Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 498
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mori delle giornate di Lutzen, di Leipsicfc,
di Narva e dello sbarco in Zelanda.

Vinte le Gallie tutte in un sol giorno,
pensô Cesare con umani modi a ricompor-
le, e co’ quartieri delle legioni a tenerle in
freno. Esso stesso stabili di svernare fra gli
Edui a Bibratte, che si dubita se sia Au-
tun, o la piccola cit.tà di Beaune coronata
ora di pampini e di viti ; e a Roma si fe-
ce per venti giorni una processione per
ringraziar gli Dei della schiayitù delle Gal-
lie (1).

Fin qui abhiamo la storia di questa me-
morabit guerra da Cesare stesso, il quale
la scrisse con quella grandezza d’ animo,
con quell’eleganza e quella celerità (2), con
cui I’ amministrô. II resto, che viene sot-
to il nome di ottayo libro de’ Commentaiq
della guerra gallica,, è narrato da Hirzio
Pausa, uomo di guerra, benchè dato a’pia-

ceri,

(1) De Betto Gattico, lib. VII. cap. 3o.

(2) Caeteri enim auam bene atcjue emesi-
cîate, nos etiam cjuam faciîe atcjue celeiiter
cos ( Commentarios ~) confecerit, scimus . Ibid.
introduz. ali’ ottavo libro .
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