Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 501
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§ tr l T u i ii h v i n a t o . 5oi
ovizzeri tingersi vicendevolmente nel sail-
gue de’congiunti e frateîli, non animati
da niuna civile discordia, ma dal tenor de5
contratti obbligati, divenendo in cotal rao-
do i gîadiatori de’ principi di Europa.

Finita îa guerra contro a’Belîovaci, scor-
se Cesare parte della Gallia, e con buone
parole assicuratala (i), puni coll’ultimo sup»
plizio fra’ Carnuti il primo concitatore del-
la gran soîlevazione, e ciô massime ad in-
stanza de’soldati, che voîeano morto 1’au-
tore di tanti Ior danni e pericoli (2). Indî
congiuntosi cc’luogotenenti suoi, che fa-
ceano intanto guerra al pertinace Lutterio
nel paese di Qiiercy, prosegui il già inco*
minciato assedio di Usseloduno ora il Puech
d’ Issoudun s dove gli avanzi della ribellio-
ne s’ erano riparati ; e fatto uso delle sue
macchine, più per impedire a’ castellani il
far acqua, che per batter le rupi che ser-
vivan loro di bastioni, cavate mine per tor

Ia

(1) De Bello Gallico , lib. VIII. cap. u.

(2) Ibid. dove si legge GuturvcUo in luogo
di Cobuato , coine Cesare il chiaina al cap. 2
del lib. VII.

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