Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 503
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3UL Tiuümvîiuto. 5o 5
nîa, acciocchè niun angolo delle Gallie fos\
se nudo di geuti (x): esso poi svernè a
Neraetocenna ora Spira , città quasi che
distrutta da’Fraucesi sulle riye del Pieno,
che dà norae ad un ricco vescovado.

Cosx nello spazio di ott’ anni venne Ge-
sare a capo di questa guerra, domando al-
iine una nazione awezza all’armi, ed in-
docile al giogo, nè meno seroce in guerra
che tumultuante in pace. Vinsela colle le-
gioni, paciücolla coîla prudenza, il che pià
malagevole era per avventura che il vin-
cerla. Le due arti, che sono mai sempre
state riputate le più onorate e le piii no»
bili dagli uomini, sono la guerra e la po-
litica. Consiste l’una nel distruggere, nell’
ingannar l’ altra gli uomini ; ed in questa
Cesare eccelleva.

I modi onde servissi per posare gîi umo-
ri di una nazione, che tanta briga dato
gli avea, furono principalmente di costitui-
re principi su varj popoli gîi afsezionati
suoi (2), seryendosi in cotal modo de’Gal-

li

CO De Bello Gallico-, Iib. VIII. cap, xa.

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