Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 508
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0518
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îante feste, e tant’ altre facendone sperars
col suo trionfo ; mostre delle quali è co-
tanto vago il popolo, come d’un contras-
segno, e del solo frutto che ritragga per
avventura dalle vittorie?

Doveano certamente gli uni parlare del
famoso passaggio del Reno, di cui si aspet-
tavan vedere la gigantesca e barbara imma-
gine in Campidoglio, e che divenne poi
un de’luoghi comuni della latina poesia (1).
Doveano gli akri intrattenersi con ammira-
zione, e con piacer mentire della Britan-
nia, novello mondo all’ arrni romane aper-
to da Cesare ; di cui doveano in que’tem-
pi correre cosi favolose relazioni in Roma,
come già presso noi ne corsero della terra
del Fuego e dell’lndie, e non ha guari
della scoperta del Kamscakta. Tutti poi
vedevan senza dubbio con quel delicato e
vivo piacere, che viene agli uomini dalla
vendetta, tributaria e serva di Roma quel-
la nazione, îa cui inimicizia era più anti-

ca,

(i) Aut flume?i Rhenus aut pluvius descri'■»'
bitur arcus .

Horat. Ârt. Poetic.
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