Amico, Bernardino
Trattato delle Piante & Immaginj de Sacri Edifizi di Terra Santa: Disegnate in Ierusalemme secondo le regole della prospetiua & uera misura della lor grandezza — Firenza, 1620 [Cicognara Nr. 3932]

Seite: 48
DOI Seite: 10.11588/diglit.28446#0099
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D1 TERRA SANTA.



Tìanta, & alT^ata della Chicjh doue nacque lacopo, e
Giomnni. Cap. XXXVI.

Vesto disegnoè il luogo, doueeralacasadi Zebé-
deo Padre de i gloriosi Apostoli lacopo,e Giouan-
ni Euangeliila, nella quale nacquero : & è vicino al
santo Sepolcro, è slata già vna Chiesa Collegiata ;
ma hóra è mòlchea de’ Turchi, io l’ho segnata quì
per deuotione de i l’opradetti Santi,è di vacante pal
mi cinquantaquattro, e lette oncie da nicchio à nic-
cliio, & i nicchi per diametro sono palmi dicialèttè,
c qiièllò dels Aitar màggiore posto per Leuantè è di pàlmi vent’uno,e duè
oncie . L’altar maggiore é palmi citique largo, e dièci lungo, l’alzata noii
1110 pocuta misurare per essèr,comè ho detto luogo de’ l'urchi.

Chiefa douefù martìrizato ì Aposìolo S. Iacopo Filìus Zcbcdeì.

Cap. XXXVII■.

C^Egue lapianta della ChiesideH’Aposs:. S. Iacopo Filius Zebedei,nclla

0 quale fn martirizato per comandaméto di Erode Agrippa,e prima di
hu neil istessb luogo fu martirizato Iosia. Questa Chiesa dicono,èhe fu fó-
clata da Spagnuoli, insieme con altre cosè contigue, nelle quali soleuanò
ahoggiare i Perègrini delia loro natione j hora è possèduta da gl’ Armeni i
la miilira del vacante per latitudine verlo Leuante è pal.cjuarantaquattro,
e verio Ponejue quarant’otto,e per longitudine,daangolo ad angolo pal.
lettan taquattro. Li pilastri paer quadro sono pal. cinquè,e fra svno,é l’altrò
v 1 ^on Pai- venti, il diametro del nicchio maggiore è palmi diciotto ,e l’AI-
tai è e pal. cinquelargo,e noue lungo, li nicchi delle Càppellette sono pal.
tei, e nou’oncie, è li quadri delli sudetti nicchi, ò vero Cap>pellé, quello di

1 i amcmtana è pal. dieci,e noue oncie lungo,e sei,e mèzo làrgo . E quello
d Oitro pal. dieci lungo,e sèi,è tre oncie largo. A, è là Cappella, doue sù
tronco il capo al detto Apostolo S. Giacomo, che è pàlmi cinque, e mezo
lungà ,è quattro,e mezo làrga,e vi è Indulgènza Plénaria. 11 nicchio,che è
il proprioluogo,èperdiametro duepalmi. B, èlaSagrestia,& èpal.dié-
ci;e dièci,e noue oncié,e dodici. C, è il luogo,per doue si sale all’habita-
to . lo ho fatto la sotto lineata figuraadarteconofto palmi d'alzàtaper
vedèr l’efFetto, che fà. Questa Chièsa non riceue altro lumé eccètto, chc
quello dell’àpèrturà della Cupola, là quale saràdi dodici pàl.di diametro,
che è lauorata d’vna vetriata di ferro, là quale,se non fossé la pioggia, che
entra dentro, ogn’vno direbbe alsicuro,chè fusse di Vetro naturaìe.

ìi Fiante*
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