Amico, Bernardino
Trattato delle Piante & Immaginj de Sacri Edifizi di Terra Santa: Disegnate in Ierusalemme secondo le regole della prospetiua & uera misura della lor grandezza — Firenza, 1620 [Cicognara Nr. 3932]

Seite: 59
DOI Seite: 10.11588/diglit.28446#0124
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TRATTATO nE» SACRI EDIFICII

irxìnciomo ad, accostar le machinej del che alcuni seditiost, perduta la spe-
ranza della Città, abbandonauano le mura, c riduceuanst in Agra ; e più
basso neiristesso Capitolo,chi annmwia.ua tutt’il muro dell’Qccidente esser
andato. a terra,e iRomani. elsere entrati dentro , & appressarsi l’eler-
cito, e cercando di loro j e chi affermaua hauer veduto i nemici in sù le
Torri j per la qual ragione con tutte Taltre dette concludo, e sia per fine,
che queste Torri erano nella. parte Settentrionale del Palazzo d’Erode,
qual si vede nellapassata pianta nel numero 51. doue N. S. fù presentato
ad Erode, mandato da Pilato, e quello, che quì successe a N. S. leggi TE-
uangelio di S. Luca al cap. zj. e. iènza ch’io mi distenda più oltre, il dise-
gno dimostrarà il tuttQ»

HA da sàpere dunque il mio diuoto, e curiolb Lettore, che il sito di
questa iànta Città è quello, che sempre è stato, e sarà j perche ef-
settiuamente è circondata da monti, e valli,che ben si può dir con il Regal
Profeta : nel Salmo 86. Fundamenta eius in montibus fanftts : ond’io dico,
che da Leuante tra la Città, el monte Oliueto è la valle di Giosafat,laqua-
le s’estende dall’Aquilone vers’Ostro, e piega verso Sirocco, e Leuante,
com’anco fail torrente Cedron, che corre insino al mare Morto,quando
pioue,.quando nò,resta sècco, passàndo per il pozzo, doue dalli Saeerdoti
del l empio funascostQÌlfuoco Santo , secondo Machab. nel cap. r. Per
Ostro tra ìl monte Sion, & il monte Alcedemac è la valle filiorum Ennon,
laquale per Leuante congiunge con quella nominatadi Giosàfat, e per
Ponentecircondatuttoilmonte Sion insino alla Torre di Dauid, che si ri-
troua hoggi dentro, al Castello dettodaPisani: ma anticamente faceua
puntonefrala tnedefìma valle, che separauala Città diDauid, e di Agra,
quale da Gioseffb vien nominata valle Propeonnel sesto lib. cap. 8.esi
ssendeua insino à Siloa. Per Ponente maestro haueua la valle di Gion,che
discendeuainsinaallaportaVecchia,o veroGiudiciale, egirauaalzando
verso Settentrione, doue era la Valle nominatadi sopra Bassà. E vers’O-
ffcro era la V alle de corpi morti, sopra.la quale stà il monte Caluario disco-
sto dalla porta quattrocento passì, come di sopra hò detto, e
queste V alli non sono da tutti conosciute, se non da
giuditio j essendo alcune piene d’habita-
tioni j ma chi vuole affàticarsi,

&inuestigar le co-
se, troua
senon iltutto,in
parte.

Tianta
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