Amico, Bernardino
Trattato delle Piante & Immaginj de Sacri Edifizi di Terra Santa: Disegnate in Ierusalemme secondo le regole della prospetiua & uera misura della lor grandezza — Firenza, 1620 [Cicognara Nr. 3932]

Seite: 60
DOI Seite: 10.11588/diglit.28446#0125
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DI TERRA SANTA, 6q

*Pìantayc difcorjò delle Jpelonche Regie. Cap. X X X X VI•

O N per altra cagione vedo io, che fra Ie sette nia-
rauiglie del Mondo, non sìano celebrate le spelon-
reRegie, ne dagl’huomini in tantaammiratione te-
nute, se nó perche essendo cose lòtterranee,& igno-
te, e quasi sepolte fra le tenebre, non sòno anco vt-
nute alla luce,ne a i noiìri paesi fatte cognite ; e per-
ciò io,che quelle diligentemente hò viste,& osserua-
te mi sono accinto a palesarle a i curiosi lettori, quali
soprapresi dagrande stupore, che in ess'e sì troua ,sicuramente diranno,
graue torto hauerli fatto li Scrittori, mentre con encomij, lodi, e panegi-
rici, a guisà del Tempio di Diana , delle Piramidi d’Egitto, delle mura di
Babbillonia,e d’altri superbi edificij non l’hanno per querta gran mole del
Mondo resechiarc, & illultre. £t ancorche Sebastiano Serlio pare che
raccenhi, mentre dicejTrouasi in Gierusalemme invn monte di sàlso
assài duro: hapiù tosto confulàlamentede gl’huominijediminuita iacre-
dcnza di essi, mentre chiaramente si vede eil’erui di sòpra la via piana ,e
non montuosa. Ne meno Odoardo fiammingo Caualiere del Santissimo
Sepolcro, discorrendo del sudetto edisicio , pare che in tutto habbia data
vera reladone di estò,quando nel suo libro dice le sèguenti parole. Quan-
to a i Sepolcri de i Re di Giuda, nominati di sòpra, parte de i primi ne so-
noal MonteSion,e parte viciuo alla portad’Esfraim per*di fuora della
Città,e vi si entra, macon gran penaper vn pertugio,e buco bene stretto,
che è in vna vi«na. Per di dentro egli è moito suntuoso e grande, e qua-
dro come vn chiostro, circondato tutto intorno da quarant'otto camerel-
le,nelle qualivi sono sèparatamentequarant’otto sepolture bellissime;
adornate di diuerse sculture . 11 tutto è in volta, intagliato, & incauato
nelia viuarupe, bianca come alabastro . Gl’vsci di quelle càmere sòn
grossi, e spessi di più di vn mezo piede, fatti di vn pezzo , o dalla stessà ru-
pe senza essèrui giunted’altro saiso,come sivede peri ponti sopradei
quali vokano quando s’aprono,& è opera veramente rara, & industriosa,
stupenda da vedere, e degna di essere lèpoltura regale ,* ne posso credere ,
che simile, o più antica di lei sia in tutto il Mondo . Ne questo narra per
viita come si conosce dal non far mentione d’essère entrato in questo am-
mirabile edificio, e particolarmente ess’endo egli huomo intelligentissimo
di disegno , non hauerebbe mai detto, che vi sì entra per vno pertugio es-
sendo li luo ingresso di bellissima struttura lauorato. Maper sodisfare à
pieao, a chi desìdera intendere minutamente gl'ordini, le misurejgl’orna-

S s menti,
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