Archäologisch-epigraphische Mitteilungen aus Österreich-Ungarn — 6.1882

Seite: 74
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archepigrmoeu1882/0078
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
74

a) m-ba b)

3AR ■ BAL

4. Frammento di lucerna, che vorrei credere cristiana dalla
serie di scudetti a cerchielli, che la adornano.

5. Due grosse forme di bronzo (alta una 0'10, 1' altra 0'065)
ch'io rifengo stampi per fondere.

Riva. Dopo il 1859, fabbricandosi Tora distrutto forte Teo-
dosio, vennero trovati parecchi oggetti romani, non che alcuni
„aureus" del basso impero appartenenti a Teodosio I e Valente. Sa-
rebbesi anche scoperta un' iscrizione nella quäle si parlava di Teo-
dosio e da essa avrebbe preso nome il forte. Degli oggetti scoperti
alcuni oggi conservansi al municipio di Riva e sono.

1. Paalstab in ferro; la lunghezza del taglio e di 0*14.

2. Piccolo frammento di vaso aretino con forte vernice rossa.

3. Alcuni pezzi informi di metallo, 'che mostrano d' aversofferto
assai per 1' azione del fuoco.

4. Frammenti di „tegulae" anfore ed altri vasi di terra cotta.

5. Meta di un grande recipiente in pietra in forma di mezza-
sfera, e munito d' un becuccio.

6. Fermaglio ornato d'uno scudetto d'argento (alto 0'04) sul
quäle osservansi alcuni figure ornamentali3).

Pieve di Ledro. Nel Giugno 1881 sulla nuova strada da Pieve
di Ledro a Bezzecca si trovö una delle solite tombe romane con-
tenente uno scheletro, alcune monete di Costanzio, due o tre ar-
mille in bronzo, una fibula, vari uncinetti ed una collana di corallo.

Padrignone. Alla croce di campagna a sinistra della via, che
conduce a Vezzano durante Finverno 1880 — 81 si scoprirono due
tombe. L' una formata di 6 tegole con sopra i relativi embrici con-
teneva uno scheletro, 1' altra posta in direzione perpendicolare alla
prima era invece scavata nella roccia e conteneva pure un grande
cadavere.

Grli oggetti ivi trovati, tolta una lucernetta, che fü fatta in
pezzi, conservansi nel civico museo di Rovereto.

3) Nella raccolta del Signor G. Passerini ö trovata una lucerna proveniente
dai contorni di Riva, la quäle disopra porta improntato un rametto di quercia con
una ghianda disotto la scritta 011"$-.
loading ...