Archäologisch-epigraphische Mitteilungen aus Österreich-Ungarn — 7.1883

Seite: 145
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archepigrmoeu1883/0151
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
145

Iscrizioni dell' Albania

Merce la gentilezza del sig. Alessio Santuari, professore nell'
I. R. Ginnasio di Rovereto, posso fare di publica ragione quattro
iscrizioni romane inedite al certo non prive di valore; il predetto
signore fu tanto cortese da favorirmi i calchi che un suo amico
avea presi sul luogo. La lettura delle medesime non fu senza diffi-
colta, sia per la cattiva conservazione dei monumenti stessi, sia per
la non troppo buona preparazione dei calchi*).

1. Iscrizione manca scritta a grandi e bellissimi caratteri e
grande m. O30 X 0'40 e trovasi nella chiesa latina di Janjevo:

D M

PVBLIVS N
SEVERVS VIx

2. Iscrizione scritta a piecoli e medioeri caratteri alla
m. 030X0-30. Trovasi a Kacanik:

D E O
A N D E N O

/////// SAC ■ TIB
CL CERTVS
5 BFCOS LEG VII
CL-VS-LM

CLEM«ETPRlSCO»COS

Deo Ande.no [Aug. ?\ sac{rum) Tib(erius) Cl{audius) Certus b(e-
ne)f(iciarius) co(?i)s(ularis) leg(ionis) VII Cttaudiae) v{otum) s{olvit)
l{ibens) m(erito) Cle>n(ente) et Prisco co(n)sidibus.

Nuovo b il Deus Andenus; i due consoli Clemens et Priscus
sono di epoca ignota**).

*) Die von Herrn Prof. Santuari freundlich übersandten Abklatsche sind hier
einer erneuten Prüfung unterzogen worden. O. H.

**) Vielleicht vom J. 73? Der Name des Collegen im ersten Consulat des
M. Arrecinus Clemens ist nicht bekannt. O. H.

Arcbäologiuch-epigraphische Mitth. VII. 10
loading ...