Archivio storico dell'arte — 1.1888

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I nostri

collaboratori

« La comunicazione del nuovo periodico artistico
eli'Ella promuove, mi ha fatto assai piacere: e nel
mentre applaudo la dì Lei iniziativa, mi dichiaro pronto
ad appoggiarla in tutto quanto posso per la riuscita
d'una pubblicazione tanto reclamata nell'interesse del-
l'arte ». Luca Beltrami.

« Accetto volentieri e con animo grato. Il suo pro-
posito nobile e alto sarà favorito da tutti gli eruditi,
da tutti gli artisti. Ormai il grido levatosi da ogni
parte d'Italia, il grido : Restauriamo, più che dall'en-
tusiasmo va seguito dallo studio paziente delle carte
coeve. Il titolo di Archivio storico mostra che Ella in-
tende appunto a studiare i nostri monumenti sulle me-
morie onde emersero. È così che la critica vantaggia ».

Luigi Fumi.

« La ringrazio, e sarò ben lieto se potrò contribuire
a quest'opera da Lei diretta, e tanto nobilmemte ispi-
rata ». Conte L. A. Gandini.

« Assai volentieri consentirò a mandare all' Archivio
storico dell Arte quelle notizie che possano avere qual-
che interesse pei lettori che m'indica la S. V. Mi pare
che un tale periodico debba essere d'una grande utilità».

II. von Geymuller.

« Ho appreso che dirigi un Giornale d'Arte, che
pare si presenterà con basi tanto solide, da credere
che avrà miglior fortuna di tutti gli altri sorti in di-
versi tempi in Italia. Faccio plauso al tuo coraggioso
proposito, e mi auguro che non si presentino le difficoltà
incontrate in altri tempi per raggiungere tale intento».

Luigi Manzoni.

« Mi felicito di sentire che sia prossimo a pubbli-
carsi costà un Archivio storico dell' Arte sotto la va-

Baldoria prof. Natale, Eoma.

Beltrami cav. Luca, prof. d'Architettura nel R. Isti-
tuto Tecnico Superiore di Milano.

Bode dott. Wilhelm, dirett. dei RR. Musei di Berlino.

Boito comm. Camillo, professore d'Architettura nel-
l'Accademia di belle arti, Milano.

Cantalamessa Giulio, Roma.

Casati dott. Carlo, membro della Deputazione di
Storia patria per le provincie antiche e la Lombar-
dia, Milano.

Claretta prof. Gaudenzio, segretario della Deputa-
zione di Storia patria per le provincie antiche e la
Lombardia, Torino.

Colvin Sidney, direttore nel British Museum di Londra.

Erculei prof. Raffaele, direttore del Museo Industriale
di Roma.

Fisher R. C, Midhurst Sussex (Inghilterra).

Fumi cav. Luigi, Socio ordinario della Deputazione
di Storia patria per la Toscana, l'Umbria e le Mar-
che, Orvieto.

Gandini conte L. A., Modena.

Geymuller (von) Heinrich, Parigi.

Gnoli prof. Domenico, prefetto della Biblioteca na-
zionale Vittorio Emanuele, Roma.

Luzio Alessandro, direttore della « Gazzetta di Man-
tova. »

lida sua direzione, e mi terrò fortunato ogni qual
volta possaporgere ad esso qual che contributo di studii».

Tullo Massarani.

« Je ne puis qu'applaudir à l'idée que vous avez
eue de fonder en Italie une Revue historique des
Beaux-Arts, et que vous remercier d'avoir bien voulu
songer à moi pour une part de collaboration.

« Cette invitation gracieuse mevenant decette ville
de Rome à la quelle, depuis près de quinze ans, j'ai
consacrò le meilleur de mes forces, est faite pour me
toucher, pour m'honorer au plus haut point, et je ne
négligerai rien pour me rendre digne d'une telle mar-
que de confiance ». E. Muntz.

« Non potete imaginare quanto io goda ad appren-
dere dell' Archivio storico dell' Arte. Lavorerò subito».

Corrado Ricci.

« Mi permetta d'esprimerle tutti i miei ringrazia-
menti più vivi per la gentilissima offerta ch'Ella ha
voluto farmi, invitandomi a collaborare nell' Archivio
storico dell' Arte. Accetto colla più gran soddisfazione,
dichiarandomi pronto a scrivere nel nuovo periodico ;
il quale, non ne dubito, sarà salutato da tutte le parti
con felicissimi auguri ». []. Thode.

« La «ingrazio molto della sua lettera nella quale
m'invita a scrivere nell' Archivio storico dell Arte, e
accetto con gran piacere la lusinghiera proposizione ».

H. von tschudi.

« Mi rallegro assai della sua impresa e le auguro
un buonissimo successo, sul che d'altronde non dubito.
Ci mancava proprio un simile periodico in Italia, ove
sono tante cose ancora da indagare rispetto alla sto-
ria dell'arte. La ringrazio pure del gentile invito di
partecipare a questo periodico come collaboratore, e
lo farò volentierissimo ». . UanS Sempér.

Manzoni conte Luigi, Perugia.

Massarani conte Tullo, senatore del Regno, Milano.

Milanesi dott. Gaetano, direttore dell'Archivio cen-
trale di Stato in Firenze.

Motta Emilio, vice-segretario della Società storica
Lombarda, Milano.

Muntz Eugène, Conservatore dell' Ecole nationale des
Beaux-Arts, Parigi.

Panzacchi prof. Enrico, Presidente dell'Accademia di
belle arti in Bologna.

Richter dott. cav. Jean Paul, Firenze.

Ricci prof. Corrado, sottobibliotecario nell'Univer-
sità di Bologna.

Da Rossi comm. G. Battista, Roma.

Rossi prof. Adamo, Perugia.

Sacconi comm. Giuseppe, architetto, Deputato al Par-
lamento, Roma.

Semper Hans, professore di Storia delle belle arti
nell'Università d'Innsbruck.

Thode Henry, prof. all'Università di Bonn.

Toschi G. Battista, Baiso, presso Reggio d' Emilia.

Tschudi (von) dott. Hugo, adiutore nei RR. Musei
di Berlino.

Venturi Adolfo, ispettore della R. Galleria di Modena.
Vesme Alessandro, Torino.

(Continua)
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