Archivio storico dell'arte — 1.1888

Seite: 9
DOI Heft: 10.11588/diglit.17347.15
DOI Artikel: 10.11588/diglit.17347.17
DOI Heft: 10.11588/diglit.17347.26
DOI Artikel: 10.11588/diglit.17347.27
DOI Seite: 10.11588/diglit.17347#0091
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1888/0091
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
DOMENICO GNOLI

i contini della casa di Raffaello vengono indicati con tutti i passaggi delle loro denominazioni :
da una parte via Alessandrina o Borgo nuovo o Borgo grande, dall'altra la piazza di S. Gia-
como, o del cardinal Della Rovere, poi del cardinal Salviati, poi del cardinal di Trento, e
finalmente dal terzo la via Sacra o Carreria Santa o Borgo Vecchio. Un lusso d'indicazioni
che diffìcilmente potrebbe vantare alcun'altra casa.

Come esposi già nel primo mio scritto, il cardinal Pietro Accolti, che avea il palazzo
tanto prossimo a Raffaello da dargli noja col fumo d'un suo camino, comprò dagli esecutori
testamentari il palazzo di lui, e più tardi la casa intermedia degli Zon, cioè tutto il corpo di
fabbriche che forma l'odierno palazzo dei Converlendi. Il contratto di vendita del 1540 di
sopra pubblicato, conferma a capello i fatti da me esposti; poiché con esso il cardinal Bene-
detto Accolti, succeduto allo zio, vendeva a Benvenuto Olivieri — domum magnam praefaii
domini cardinalis in strata Alexandrina (cioè il palazzo Accolti) una cum domo quae
ohm fuit Raphaelis de Urbino, et cederas alias domunculas (degli Zon) quae sunt inter
domum magnam et domimi Raphaelis de Urbino praedicti — ; e i quattro confini di
quell'insieme di fabbriche sono così indicati : la via Alessandrina, la piazza del cardinale
Salviati, la via di Borgo Vecchio, e dal lato di San Pietro le case che il cardinal Pietro
Accolti aveva donato a suo nepote il vescovo d'Ancona.

Questo corpo di fabbriche, quando scriveva l'Alfani, era stato comprato dal Cardinale
Commendone, uno, secondo il Tiraboschi, de' più grandi uomini dell'età sua. Tutto ciò è con-
fermato da un documento conservato nell'archivio di Stato di Roma, col quale, a misura
della lunghezza della facciata, si distribuisce il contributo dovuto dai frontisti per l'imbrec-
ciatura della via di Borgo Nuovo ; e risalendo dal Castel Sant'Angelo a San Pietro, a sinistra,
immediatamente dopo la piazza di Trento segue il palazzo del cardinal Commendone, colla
misura della facciata che ha l'odierno palazzo de' Convertendi l.

Ma se fin qui, cioè nella sostanza della questione, i nuovi documenti confermano appieno
le cose da me scritte, in altro punto essi correggono un errore assai facilmente spiegabile,
in cui è caduto il Vasari. Io mi doleva di non aver potuto rinvenire T Istromento con cui
Raffaello acquistava dai Caprini la casa, specialmente perchè sarebbe stato importante di co-
noscerne la data. Ora che sappiamo esser 1' anno 1517, cade necessariamente 1' affermazione
del Vasari, che Raffaello si facesse da Bramante, morto nel 1514, costruire il palazzo. Bene
argomenta il prof. Rossi che Bramante lo edificasse, o incominciasse almeno a edificarlo pei
Caprini. Essi, nell'acquisto fatto nel 1500, si erano obbligati ad edificare o far edificare, prout
in dieta Bulla (d'Alessandro VI) in via Alexandrina; e sarebbero incorsi nella caducità,
se avessero per quei 17 anni mancato ai loro obblighi. Ma che essi realmente edificassero,

1 Nel volume Mandatorum Greg. XIII. 1583-85, pag. 56 e segg. « Misura delle facciate delle Case della
strada di borgo novo, per la parte che devono pagare della imbrodata fatta di novo in calcia, cominciando alla
Piazza di S. Pietro dalla banda di Sta. Catherina seguitando sino alla Catena, et voltando da l'altra banda sino
al Palazzo del Priorato lo quali tutte devono pagare giulii quatro e mozo per canna andante in facia secondo
la distribuzione.

(Dopo percorso tutto il lato dalla parte della Traspontina, prosiegue risalendo verso S. Pietro) :
« Volta da l'altra banda le facciate.

Piazza di Trento, vano............... palmi 178 ......

Palazzo dell'Illmo. Card.16 Comondonc.......... p. 308 se. 13 . baj. 86

La Casa di ms. Vincenzo acolti, habita lui........ p. 84 se. 3 . b. 78

La Casa del vescovo d'Ancona, habita mro Antonio..... p. 30 se. 1 . b. 35

Datum Romae in Cam.a Ap.a die xvi Octobris 1584.
loading ...