Archivio storico dell'arte — 1.1888

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L'OREFICERIA SOTTO CLEMENTE VII

(Coi\tir\uazior\e)

Ai maestri ricordati nel precedente fascicolo farò seguire l'elenco, disposto per ordine
alfabetico, degli orefici piìi o meno oscuri (alcuni dei quali nient'altro che semplici lavoranti)
i cui nomi ho rintracciato da fonti manoscritte o stampate.

Adriano Boichard theutonicus in Burgo, orolo-
giaio del Palazzo Apostolico, 1531-1549 - 3 ducati al
mese. 1

Agostino a ponte Sisto, 1532 (G).

Aleseri. V. Giovanni Francesco di Aleseri.

Alessandro, o Sandro da Firenze, 1532 lavorante;
1536 maestro (G).

Alessandro da Macerata, 1526 (G).

Alessandro {senz'altra indicazione), 1541.

Alisandri. V. Giov. Antonio de Alisandris.

Ambrosio Inferierii, 1526 (G).

Andrea da Firenze, 1509-1540 (G).

Angelo di Lodovico da Firenze, 1509-1524. Zecca
(Bertolotti, Artisti lombardi, voi. II, pag. 312).
La sua vedova riceve nel 1525 e nel 1529 un sussidio
dal Papa.

Antino, 1533 (G). Bertolotti, Benvenuto Celimi,
pag. 18).

Antonio, lavorante di Francesco de Leis, 1534 (C).
Antonio de Gechi, 1533 (C).

Antonio di Matteo degli Infererii, 1508-1539 (Ber-
tolotti, Artisti lombardi, voi. II, pag. 313).

Antonio da Mantova, 1532-1533 (C).

Antonio di Adriano Stefani, flammingo (Berto-
lotti, Artisti belgi).

Antonio Stanchari, 1533 (G).

Antonius De Ferreriis. Negli Ejngrammata an-
tiquate Urbis del Mazzocchi (Romae, 1521, fol. XXXV)

si trova il passo seguente: « juxta arcum S. Viti
in vinea M. Antonii de Ferreriis aurilìcis ».

Araldo francese, 1531, lavorante (G).

Arco. V. Francesco da l'Arco.

Ascanio Priorela, 1530 (G). L'allievo del Celi ini
(1537) si chiamava Ascanio di Giovanni da Taglia-
cozzo.

Ballante. V. Domenico e Felice.

Barnabe Apicello (?), orologiaro del Palazzo Apo-
stolico, 1531 - 1 ducato al mese.

Battista Pallavicino, 1530* (C).

Bernardino de' Passeri, 1509 (G), ucciso durante
l'assedio di Roma; iscrizione funebre a Santo Spirito
in Sassia.

Belisario, 1530 (G).

Benedetto, detto Priore, da Firenze, 1532 (G)
1549.

Boichard. V. Adriano Boichard.

Garpannis. V. Giovanni Pietro de Garpannis.

Garosso. V. Lorenzo Grosso.

Ghiriaco da Perugia, 1533 (G).

Claudio, argentiere, 1523. Sant'Agostino.

Claudio francese, 1530-1548 (G).

Gola di Felice, 1532, lavorante (G).

Consalvo spagnuolo. V. Gundisalvus.

Corona. V. Savo.

Crispi. V. Giacomo de Crispis.

Cristiani. V. Pietro Giacomo e Tommaso.

I La lettera C chiusa entro parentesi significa : Corporazione degli orefici di Roma.

Piuttosto che mettermi a pericolo di confondere due artisti, ho preferito di conservare a ciascuno la qualifica che gli è data
nei documenti, a rischio di fare due artisti d'un solo, essendo in tal caso più facile la rettifica.

II termine a cui ho portato le mie ricerche e Fanno 1549, in cui morì Paolo III, e in cui ebbe fine il moto del Rinascimento
in Roma.
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