Archivio storico dell'arte — 1.1888

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facsimile
N DISEGNO INEDITO DEL PALAZZO MARINO IN MILAN

DI GALEAZZO ALESSI

UANTO siano scarsi i disegni originali che ci rimasero di Galeazzo
Alessi, si potè constatare quindici anni or sono nell'occasione del
terzo centenario della morte di questo artista, avendo l'ammini-
strazione municipale di Perugia raccolto in tale circostanza ed
esposto al pubblico tutto quanto poteva concorrere ad illustrare la
vita e le opere dell'Alessi. 1 Di fronte a tale scarsità di documenti
gralìci, la quale riesce veramente strana di ironie alla fecondità e
al valore eccezionale di questo artista, acquistano particolare impor-
tanza alcuni disegni che io ebbi la ventura di rintracciare recen-
temente, e che si riferiscono a quell'edificio nel quale, meglio che in

qualsiasi altro forse, si spiegò il genio dell'Alessi, voglio dire il palazzo da questi iniziato verso il
1553 per incarico di Tomaso Marino mercatante genovese, e che attualmente è la sede dell'am-
ministrazione municipale di Milano: i nuovi disegni acquistano poi uno speciale interesse di at-
tualità per la circostanza che in questi giorni appunto, dopo ripetute e lunghe discussioni, venne
deciso di completare la decorazione esterna del palazzo, cui i disegni in questione si riferiscono. 2
Come risulta dal facsimile (v. schizzo A) che si presenta, si tratta solo di pochi segni tracciati rapi-
damente a mano libera, nei quali però si ritrovano tutti gli elementi dell'originale decorazione imma-
ginata dall'Alessi per il fastoso mercatante genovese che si era straordinariamente arricchito coll'ap-
palto delle gabelle eli Milano : l'attrattiva dei disegni sta particolarmente nella indicazione delle misure
per le masse principali della facciata, misure le quali non corrispondono a quelle che furono ef-
fettivamente adottate nella costruzione, giacché mentre il disegno ha una altezza complessiva al
canale eli gronda di braccia milanesi 34, ossia metri 20 40, la costruzione raggiunse l'altezza di
metri 23 42. Questo fatto basta per sè ad indicarci nel disegno in questione uno studio anteriore
alla costruzione e ci inette sulla via per rilevare le variazioni che all'atto della esecuzione l'ar-
chitetto ebbe ad introdurre nel concetto primitivo del palazzo, di cui fortunatamente si conser-
varono alcune tavole nella Raccolta Bianconi all'Archivio Civico di Milano. Queste tavole — che

1 L'elenco dei disegni delle opere architettoniche di Galeazzo Alessi e di altri documenti relativi al mede-
simo che furono esposti il 14 marzo 1873, venne stampato a pagine 41 e 42 della Pubblicazione a cura del
Municipio di Perugia fatta in occasione del centenario: l'elenco non è molto esteso, e di qualche documento
grafico ivi indicato si potrebbe altresì porre in dubbio la attribuzione all'Alessi.

2 La costruzione del palazzo, in seguito ai rovesci di fortuna subiti dal Marino, rimase sino ad oggi inter-
rotta: ed ora, dopo che per molti anni nel Consiglio comunale era stata sostenuta la tesi di costrurre la quarta
fronte del palazzo imprimendovi il carattere di residenza comunale, venne deciso di completare l'edificio conforme
al concetto originario dell'Alessi.

Archivio storico dell'Arte — Anno I. Fase. V. 1
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