Archivio storico dell'arte — 1.1888

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J. J. TIKKANEN

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Le scene del Peccato originale non sono per l'iconografia di grande interesse. La osservazione
psicologica, che qui sarebbe la cosa principale, oltrepassava di troppo le forze degli art isti medie-
vali. Nei mosaici di Venezia c'è la tentazione, nella quale Eva coli'indice alzato, parla col ser-
pente, 1 ed è questa una delle poche composizioni, nelle quali si può stabilire tra le rappresenta-
zioni della Genesi di Venezia e quelle di Monreale una analogia che pare troppo intima per non avere
altra origine che una comune e generale tradizione. Accanto a lei si vede Adamo che volge le
spalle, come se nulla sapesse (nel klimax valicano giace dormendo sopra, o per meglio dire, al di
sopra della terra).

CREAZIONE IV EVA

Il Peccato originale (che nella croce di S. Giovanni in Laterano torma il riscontro della Cro-
cifissione) mostra l'antica composizione simmetrica, che, sorta nei primi secoli cristiani, si mantenne
costantemente uguale per tulio il medio evo. 2 Eva dà il frullo ad Adamo, ed egli se lo porta
alla bocca. :!

Gli uomini s'accorgono ridia loro nudità. In questa composizione (la quale del resto, per quanto
io sappia, non ricorre come composizione a sè) Adamo spicca una foglia di fico, ed entrambi (Eva
con ambe le mani) si premono le foglie sul ventre. Le ginocchia di Adamo sono leggermente pie-
gate (ossia tremanti), e di questo motivo si usava generalmente nell'arte medievale per indicare

1 Nella Guida dei pittori il sei-pente tiene la testa all' orecchio d'Eva, il che si vede anche nella bibbia
della regina Cristina (Vat. gì*. Reg. 1) nella quale il colore è però rpiasi totalmente scomparso. Nell'ottateuco più
recente, il seduttore è un mostro quadrupede, di cui il serpente forma la testa, il collo, il dorso e la coda (fol,
37 v°). Nel fol. 43 r° è curioso vedere il serpente che si spoglia del travestimento.

2 Solo per eccezione gli artisti bizantini si permisero delle variazioni insignificanti; così p. e. l'illustratore
de' Sermoni del monaco Giacomo della biblioteca di Parigi (fol. 47 r°), che rappresentò Adamo seduto. Però nell'e-
semplare vaticano dei medesimi Adamo è di nuovo in piedi. — Questa composizione è realmente fra le più notevoli
per essersi sempre conservata inalterata: e nell'affresco della cappella Bpancacci, sia esso di Masolino o di Ma-
saccio, ci appare quasi nella stessa forma (die ha negli antichi sarcofagi cristiani.

3 Nei rilievi dei sarcofagi dei primi secoli cristiani, india bibbia carolingia di S. Paolo, e nella porta in
bronzo del Bonanno a Monreale, vediamo i primi uomini (die, per un anacronismo tacile a spiegarsi, si coprono
le parti genitali. Su un sarcofago del Museo lateranense, come pure nella bibbia di S. Paolo, appare contempora-
neamente anche il Dio punitore, o almeno in atto di minaccia.
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