Archivio storico dell'arte — 1.1888

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NUOVI DOCUMENTI

servo. Et nostro Signore conservi et accresca la fe-
licità e stato della Eca V. come desia, da Milano a
xv di Grenaio del xxxxmj.
« Della Eca Vostra

« liumile et divotissimo Servo perpetuo
« Bernardo Spina ».

[a tergo] « AH1 IH"10 et Ec'110 Signor mio patrone
osservandissimo II Signor Duca di Ferrara ».

Raccomandazione a prò di Lorenzo Costa
e de' suoi fratelli

Ad appendice dei documenti pubblicati in nota
allo studio su Lorenzo Costa (vedi fase, precedente),
non sarà vano aggiungere il seguente, comunicatoci
dall'amico nostro, il chiarissimo conte Ippolito Ma-
laguzzi, direttore del R. Archivio di Stato in Mo-
dena.

A. Venturi

(Cancelleria ducale. Lettere di principi esteri
Nell'Archivio di Stato in Modena).

« IH"10 et Exme domine Cognate, et frater honor.
Mi persuado V. S. sapere lamore chio porto al Spec-
tabile Laurentio Costa per la sua singulare virtù,
et per consequens per suo respecto io desydero an-
che gratificare in ogni occurrentia suoi fratelli. Unde
mi fa intendere il predicto Laurentio insiemme cum
dicti suoi fratelli bavere litigato circa tre anni con-
tinui cum uno Stephano da Argenta certi terreni,
et boschi, et bavere loro reportato tre sententie in
suo favore videlicet una a Ravenna e due li in Fer-
rara, et finalmente pur per via de la iusticia essere
sta posti alla tenuta per il Consilio di V Extiìl de
diete terre et boschi : et credendo essi fratelli per
questo conto vivere in quiete: pare che per via in-
dirrecta, ma per forza, et minacie sonno turbati da
uno Leonello di Succi dal Tragetto subdito di V. S.
Perilche mi ò parso scrivere questa mia a quella:
et pregarla, ad commettere cum effecto: che dicto

Leonello desisti de molestare per tal via essi fra-
telli : ma pretendendo lui havere alcuna rasone in li
dicti beni: chel si reduchi alla iusticia secundo che
similmente loro hanno facto: che lhaverò gratis-
simo, et de piacere assai da V. S. alla cui mi offero
et raccommando. Mantuae xj Martij m.d xvinj.
« Cognatus Franciscus Marchio Mantuae etc

« Sacre Romane Ecclesie Confalonerius ».

[Foris] «(Illmo) et Exm0 domino Cognato (et fra-
tri) honor : domino Duci Ferrane etc »

Due teste marmoree
eseguite dallo scultore Alfonso Lombardi
per il duca di Mantova

È noto come nel 1530 si chiedessero dalla corte
dei Gonzaga ad Alfonso Lombardi certe teste, alle
quali aveva dovuto già mettere mano. Forse sono
le stesse di cui è parola nella lettera seguente, e
furono eseguite probabilmente per ornarne lo splen-
dido palazzo del T.

A. Venturi

(Archivio di Stato di Modena Principi esteri. Car-
teggio. Mantova).

« 111"10 et Excmo Signore Cugino et fratello hono-
randissimo. Havend1 io fatto fare due Teste di Marmo
ad Alphonse Sculptor di Bologna, le quali Egli ha
fatto venire lì, per mandargle qui di longo, Prego
V. Extiil sia contenta ordinare che si possino condure
queste Teste senza alcuno pagamento di datio, o
d'altra sorte essatione che se le potessero fare pa-
gare su quello di V. Extia La quale in ciò mi farà
piaccer grande. Et a Lei molto mi raccomando Da
Mantova alli iij di Marzo MDxxxvj.

« Cugino et Fratello
« Il Duca di Mantova ».

[A tergo] « AlPUl'110 et Ex"10 Signor Cugino et Fra-
tello honorandissimo il Signor Duca di Ferrara »
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