Archivio storico dell'arte — 1.1888

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D. GrNOLI

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l'opera del Bernini ; poiché non c'è dubbio che, coi grandi fabbricati che incassano oggi la piazza,
l'obelisco vi rimane in mezzo basso e meschino. Questa, del resto, è la sorte toccata alle chiese,
alle fontane, a tutti i monumenti di Roma, che l'eccessivo alzarsi delle case, che un tempo rara-
mente sorgevano sopra a due piani, ha sconvolto le proporzioni e guasto l'effetto imaginato dagli
architetti.

Progetto n. 1 Progetto n. 2

Il Bernini non era uomo da sgomentarsi d'alcuna difficoltà, e non che uno, presentò al papa
una serie di progetti che, per gentile concessione del principe Chigi e per cortesia del suo biblio-
tecario, prof. Cugnoni, posso presentare ai lettori. Gli originali, di mano del Bernini, chiaroscurati
a seppia, si conservano, con altri disegni dello stesso, nella biblioteca Chigiana, fondata da Ales-
sandro VII, Chigi, il papa che diede incarico al Bernini d'erigere l'obelisco. In quei disegni, anche
ne' più stravaganti e che meno reggono alla critica, si sente però l'ingegno maraviglioso dell'autore,
una delle più potenti nature d'artista che abbia prodotto l'Italia.
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