Archivio storico dell'arte — 1.1888

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NUOVI DOCUMENTI

« Et pia nel altro sotto archo Una Sta Madalena che
e impenitenza computa come di sopra L. 11 8.0.

« Et più in fine deli sudeti archi Meze figure di
Santj e Sante n° 4 computa come di sopra
monta............L. 30. 8. 0.

« Et per avere conzàto quadri n°. 23. postj in detta
gesiola dove vi e Zunta et istuchati et altrj ac-
comodamentj di Colorj a olio cioè in la pa fac-
ciata dove e lusso uno quadro de uno lavapiedi
del Mazolino et un'altro dove e una Madona del
dt0 e uno de Una Samaritana, e uno de la Di-
sputa de nro Sig:e nel Tempio, et uno Prosepio
de Andrea Mantegna. Nela Sdl faciata verso il
Cortille uno quadro dela Sensione de la Madona
de m. Gerolamo da Carpi, e una ma de mr0 Ben-
venuto et uno de una ma de L'Ortelano Uno
dei tre Maggi di Dossi, e uno St0 Giorgio di Ra-
faello da Orbino. Una Madona de Andrea del
Sarto et una Ma de Maniera Vecchia, Nella terza
faciata una ma de Antonio da Correggio, et
una ma Morta de m. Andrea Mantegna. Una
madonna de Rafaello da Urbino. Una Joditta
de Lunardo da Vincj, una de mr0 Benvenuto,
e una ma di Dossi, una ma de m. Girolamo
da Carpi, uno quadro de messer Andrea Man-
tenga, e uno de m"° Benvenuto da Garofalo
monta in tuto........L. 74. 0. 0. »

Una collana di Gio. Pomatello.

Non si hanno notizie biografiche di Gio. Maria
Pomatello veronese, orafo, incisore, medaglista del
secolo xvi. Soltanto dalle sue medaglie si ricavano le
date 1519 e 1517, e dalle sue stampe la data 1534.
Non è improbabile però ch'egli sia una stessa persona
col Giovanni Pomatello che esegui per commissione
di Alfonso II d'Este una collana per farne dono al
conte Palla Strozzi, come si deduce dal seguente
documento, tratto dall' Archivio di Stato in Modena,
dal Carteggio degli orefici.

A. Arknturi

« Di Commissione dell1 1111"0 et eccm0 Sr Duca no-
stro etc Voi magnifici Sri Fattori ducali generali fati
pagare a mr0 Gioanni Pomatello orefice scudi nonan-
taquatro d'oro in oro per pretio d'una Collana pi-
gliata da lui d'ordine di S. E. la qual collana è poi
stata data al S1' Conte Palla Strozzi, et pongasi a
spesa. Adi xv Febraro 1570.

« Giovan Battista Pigna

« Multi magnifici Domini Ducales Factores. vos
spectabiles Thesaurarij Ducalis camere solvatis su-
prascripto mr0 Joanni suprascriptos scutos nonaginta
quattuor ex causa predicta.......Au 94 - d'oro.

« Lanfrancus Taurinus de mandato Die xvi Fe-
bruari 1570

« Francesco Tombesi
« Guido Coccapani »

Un viaggio dei Begarelli.

Nella biografia di Antonio Begarelli, dettata dal
Malmusi, Le opere di Nicc. Abbate, Bari. Schedoni
ed Ercole Abbate, Guido Mazzoni e di Antonio Be-
garelli, Modena, 1823, non è fatta parola di un viaggio
fatto dal famoso plastico a Ferrara. Il Campori diede
notizia di relazioni avute dall'artista con gli Estensi,
a riguardo di un modello d'un Ercole, che dovevasi
collocare sopra la porta Erculea in Ferrara, da lui
eseguito nel 1549 (Campori, Una statua di Jacopo
Sansovino - Atti e meni, della lì. Dep. modenese
di storia patria, serie I, v. VI) ; ma il modello fu
inviato da Modena alla corte estense. Molti anni
prima il Begarelli era chiamato alla corte istessa,
come si deduce da un paragrafo di una lettera, esi-
stente nell'Arch. di Stato in Modena, di Battistino
Strozzi, governatore di questa città, diretta, li 7 lu-
glio 1536, al duca di Ferrara:

« .... Mandogli m''° Ant° Begharello presente exhi-
« bitore che è quello maistro che lavora di figure di
« pietra segondo che lei per una sua mi commet-
« teva .. ».

A. Venturi
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