Archivio storico dell'arte — 2.1889

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LUCA DELLA ROBBIA ED I SUOI PRECURSORI IN FIRENZE

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Alcune di queste opere sono ancora conservate in Firenze, e sono quasi tutte lavorate in terra
cotta invetriata. Pochi anni fa è stata collocata nel Bargello, alla line della sala dei della Robbia,
una Madonna, la quale, già per l'analogia che mostra con quella in Or San Michele, si può assi-
curare che sia un lavoro di Luca di una speciale bellezza: la madonna è rappresentala in piena
figura, seduta su una panca innanzi ad un cespuglio di rose. La invetriatura grassa e perfetta-

MADONNA DI LUCA DELLA ROBBIA
nel Bargello a Firenze

mente riuscita, il colore azzurro carico del fondo, le bellissime rose bianche, che Luca adopera
così volentieri nelle sue cornici, sono in questo rilievo non meno caratteristiche che le profonde
pieghe longitudinali della veste e le teste della madre e del bambino. Una Madonna in mezza
ligura, che nella composizione è molto simile a quella che sta sulla porla di S. Domenico in
Urbino, si trova in una delle camere degli Innocenti, 1 ed un'altra simile è in possesso di un
privato a Parigi. In ambedue le composizioni osserviamo nella madre e nel tìglio una particolare
espressione trasognata, la quale anzi qui, per eccezione, ha dell'impacciato nella bocca aperta e

1 Fotografia dell'Alinari, n. 18535.
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