Archivio storico dell'arte — 2.1889

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LUCA BELTRAMI

Con tutti questi studii si giunse all'anno 1565 senza che si t'osse messo mano all'opera : dura-
vano infatti a quell'epoca le pratiche per l'acquisto di altre proprietà attigue alla casa, allo scopo
di procedere alla costruzione, giacché in data 22 gennaio del 1565 gli ingegneri Bernardino Lonate
e Vincenzo Seregni stendevano la perizia di alcune case e terreni « per valerse de dette case et
giardini in servitio del pallai io de Sua Santità. » 1 Nel mese seguente finalmente il Seregni stende
la convenzione con tre fornitori di pietra per regolare il prezzo e le norme della consegna di

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STAB.r. TUff.KTlli

PLANIMETRIA GENERALE DEL PALAZZO MEDICI

alla fine del secolo XVII

i L'originale di questa perizia si trova nell'archivio E più la casa del Rev. D. Pre. Fran-

Sola-Busca, e mi venne gentilmente comunicato dall'e- cesco Gotio la stimano valere . Lib. 7353 soldi 17

gregio sig. Alessandro Spinelli. E più una parte del cemeterio che

« Ill.mo et Molto Magnifico Signore — In executione è tra le dette case et la gesia

de una Comissione a noij fatta a bocca per lo 111.0 S. V. longa br. 42 larga br. 63 3/.„

veruni l'Ili.0 Sig. Philippo Serbellono in nomo della San- computa l'andito clic va in casa

tità de nostro Papa Pio Quarto et il magli. Sig. Tulio delli Preti la stimano valere . . » 827 » —

Albonese in nome do Mons. Ill.mo et R.mo Card. Bor- [n soma Lib. 17338 soldi 7

romeo di effetto che dovessomo niesurare et stimare le Et cossi fidelomente reteremo alla prefata [11.» S. V.

caso siti et giardini et cemeteri delli Rev.di Parochiani In Milano alli 22 genaro 1565.

delle giese de S.to Carpoforo de Milano a una a una [0 Bernardino Lonato, Ing.ro

per poter dar ricompensa et pagamento secondo la osti- Io Vincenzo Seregno Ing.ro

matione alla detta giesa per valerse de dette case et Per l'acquisto di questi stabili, di ragiono della chiesa

giardini come di sopra in servitio del pallatio de Sua di S. Carpoforo, il Serbellono dovette a nome di Pio IV

Santità et il tutto referir alla Hl.ma S. V. pertanto alli fare in data 14 giugno la petizione al vicario generale

2 genaro presente mese si siamo trasferiti a dette case della curia arcivescovile di Milano (Nicolò Ormanetto

siti giai-dini come di sopra et quelle diligentemente havo- protonotario apostolico) corredata coll'assenso dei par-

mo mesurato et estimato come qua da basso si può vedere. roci di quella chiesa: petizione la quale non dovette

Quale case sono queste veruni: trovare difficoltà nell'arcivescovo che allora era appunto

P.a la casa del Rev. D. Pre. Prance- il nipote di Pio IV, Carlo Borromeo che nominato, con

sco Douiotto, la stimano valere, atto di nepotismo, cardinale a soli 22 anni, doveva poi

computa li muri comuni della giesa Lib. 9157 soldi 12 colle doti dell'animo giustificare tale nomina.
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