Archivio storico dell'arte — 2.1889

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IL GRUPPO DEL LAOCOONTE E RAFFAELLO 99

da San Gallo che subito la vada a vedere. » E Giuliano andò con Michelangelo e col figliuolo
Francesco da San Gallo, il quale racconta così della visita: « scesi dove erano le statue subito mio
padre disse: questo è Laocoonte di cui fa menzione Plinio. Si fece crescere la buca, per poterlo
tirar fuori; e visto, ci tornammo a desinare: e sempre si ragionò delle cose antiche. » 1 Qualche
tempo dopo, il gruppo veniva trasportato nella villa del Papa, detta il Belvedere, in una nicchia,
su di una base di" marmo - atta ila terra quanto un altare. L'architettura della nicchia fu ese-
guita probabilmente da Giuliano da San Gallo, il cui disegno si vede nella collezione Albertina a
Vienna (tig. 1).:ì La nicchia ha il catino a conchiglia, e in essa vedesi il gruppo del Laocoonte sur una

1.— DISEGNO DELLA NICCHIA PER IL LAOCOONTE ESEGUITA DA GIULIANO DA SAN GALLO

(.nella collezione Albertina a Vienna)

base cilindrica, con ornali. L'arco della nicchia è sorretto da due pilastri, d'ordine toscano; e due
altre colonne dello slesso ordine, sporgenti, servono di cornice alla nicchia e sostengono un doppio
epistilio, sul quale stendesi un fregio a triglifi. Sul cornicione si eleva un attico trapezoidale
adorno da un festone rollo alle estremità da due gemetti, e coronato da uno scudo senza insegna.

Da un loggiato del Belvedere, che metteva sopra praterie, monticelli e boschetti, e da cui
vedevansi i colli di Roma, il Tevere, il Foro romano, si entrava in un giardino sello ai cipressi,'
fra le piante di alloro, e poi si camminava Ira i (ilari d'aranci. Là, in mezzo al giardino, dalle

1 C. Fea, Miscellanea filologica, critica e antiquaria.
Roma, 1790, t. I, p. 329.

2 Alberi, Relazioni degli ambasciatori veneti al Se-
nato. Serio II, voi. Ili, p. 115 (Firenze, 1846).

3 H. Thode, Die-Antiken in den Siichen Marcantoni;,
Antonio Veneziano'* und Marco Dente's. Merlin, See-
mann, 1880. - Il Thode ritenne che il progotto non fosse
stato eseguito, mentre la descrizione della nicchia, data
dagli ambasciatori veneziani, corrisponde al disegno.
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