Archivio storico dell'arte — 2.1889

Seite: 104
DOI Heft: 10.11588/diglit.17348.27
DOI Artikel: 10.11588/diglit.17348.28
DOI Seite: 10.11588/diglit.17348#0136
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1889/0136
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
104

ADOLFO VENTURI

nel fondo dell'incisione e di altre particolarità, la interpretazione non sembra inverosimile; se si
tien conto ancora che Marco Dente ebbe l'apporti con Marcantonio Raimondi, di cui fu il migliore
e il più fedele discepolo, e che Marcantonio fu il traduttore del pensiero e de' disegni di Raffaello,
sembra vieppiù t'ondata la supposizione. Il codice di Virgilio, ora nella biblioteca vaticana, trovavasi
nelle mani del cardinal Bembo, 1 a cui Raffaello era legalo d'amicizia: non è improbabile quindi
che Raffaello lo vedesse, e traesse un disegno del Laocoonte, variandone la rappresentazione libe-
ramente. A Raffaello, che dimostrò per Virgilio grande predilezione, sì che nell'Incendio di Borgo,
nel Quos ego, nella Peate tradusse episodi dell'Eneide, dovette sembrare il codice grandemente
prezioso; a Raffaello, che ricercava nelle terme gli avanzi delle antiche pitture, quel codice minialo

5 — HRONZO DEL MUSEO NAZIONALE 0 — BRONZO DEL MTISEOjNAZlONALE

a Firenze a Firenze

del siicelo v, allora ritenuto anche più antico, dovette sembrare una rivelazione. E Marco Dente,
che riprodusse con singolare interesse rappresentazioni storiche dall'antico, dovette cogliere la
buona occasione di riprodurre un disegno dell'Urbinate. L'incisione l'orse si vendette, come le altre
di Marcantonio, nella casa slessa di Raffaello, per la cura di un suo familiare, il Baviera.

Vi è Lant'arte nel combinare la rappresentazione imperfetta del codice con quelle del classico
gruppo, nella ricostruzione dell' informe abbozzo della miniatura, nel tenere invariata la parte più
importante e nel ridurre la scena allo leggi della prospettiva, da doversi ritenere non inverosimile
che un maestro come Raffaello possa avervi dato mano. E probabile che questi abbia pensalo,
in un tempo in cui tanto era l'entusiasmo destato dall'antico gruppo, di dare la rappresentazione
dell'avvenimento storico, di ridurre l'opera scultoria in una scena pittorica, correndo sulle traccio
della miniatura del codice virgiliano. 3 Se si osserva il tipo del Laocoonte, nell' incisione di Marco

1 Cfr. a questo proposito l'articolo di Pierre de
Noi.iiao, Raphael et le Virgile du Vatican. Potites notes
sur l'art italien (Courrier de l'Art, 1877). Cfr. anche
quanto scrive il Morelli nell'Anonimo.

5 11 Virgilio del Vaticano (3225 lat.) mostra figure
di divinità imitate da antiche sculture che noi cono-
sciamo. Così nel foglio 44 v. il Nettuno ha il medesimo
atteggiamento della nota statua del Museo Laterano ;
loading ...