Archivio storico dell'arte — 2.1889

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WILHELM BOBE

gotico. Se questo monumento è opera dello stesso artista, esso mostra al confronto coi lavori di
Verona un notevole progresso ed uno sviluppo artistico molto maggiore. Perfino la tomba del doge
Francesco Fdscari, attribuita di solito a Pietro e ad Antonio Rizzo, rivela ancora un artista che
dipende da quei maestri fiorentini.

11 «maestro della cappella.Pellegrini» non è però runico rappresentante di questa tendenza
della plastica fiorentina nei primi decennii del quattrocento, in relazione con Jacopo della Quercia.
Alcune Madonne in terra colla o in stucco dipinte, delle quali diamo qui la riproduzione,
mostrano più sviluppala l'arie di quel maestro ancora legato all'antico e rivelano un più line sen-
timento della naturai Due di queste composizioni hanno, si può dir quasi, della grandiosità ; altret-
tanto originale nell'invenzione che nell'esecuzione è l'atteggiamento di Maria, che in una di esse
(fig. 1), pensosa e distratta, spinge lo sguardo oltre il fanciullo, rassomigliante ad un giovane Ercole,
al quale con le dita fa il solletico al collo; nell'altra (fig. 2) rimira con espressione seria il bambino
che si addormenta nelle sue braccia. Nelle proporzioni, nel panneggiamento e nel modo di trattare

1. 2.

le pieghe si vedo uno stile più sentilo e nello stesso tempo uno studio più accurato della natura.
Considerando l'analogia che passa fra questi due rilievi (il secondo de' quali è ripetuto in un taber-
nacolo rimpetto al palazzo Strozzi Ln Firenze), oserei asserire che entrambi sieno opera di imo
stesso artista. L'ornato barocco-gotico, dal quale nel primo di essi sorge la figura di Maria, dimostra
eh»; l'artista, se anche più libero e più progredito del maestro della cappella Pellegrini, tuttavia
non visse in tempo di molto posteriore a lui.

Due. altre Madonne, pure riprodotte qui appresso (fig. 3 e 4) tradiscono un'altra mano;
non v'è dubbio che tutte due sieno di uno stesso autore: basti considerare le due leste che mostrano
la derivazione da un solo modello e da un solo studio perfino nel panno che ricopre il capo. Le
particolarità caratteristiche di questo artista, che del resto è in stretta relazione con quelli finora
nominati, sono le proporzioni svelte, le mani sottili con le dita lunghe, la forma ovale del capo
con il mento appuntato e gli occhi semichiusi, l'accuratezza nella trattazione delle forti pieghe
delle stoffe pesanti, la quale sia nel più spiccato contrasto con l'atteggiamento semplice e con
la delicata serietà dell'espressione. Questi due rilievi del museo di Berlino sono lavorati in stucco ;
• >il io ne conosco anche altri esemplari, che in origine si trovavano tutti in Firenze o noi dintorni,
duo di essi, una Madonna col bambino ignudo, nel museo del Louvre, è notevole per la lina
coloritura antica. Un accurato confronto di questa Madonna con una delle due ultime nominate
ci là scoprire parecchie piccole differenze, che dimostrano indubitatamente, che i due stucchi sono
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