Archivio storico dell'arte — 2.1889

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NUOVI DOCUMENTI

« Ser.™a Altezza

(ai omette)

« Pur il Pittore io dico à V. A., che egli non par-
tirà che uerso il Maggio e che «iene semplice.*8 per
fare alcuni pochi mesi di studio, et egli hà impegno
con la sig.ra Principessa di Rossano, alla quale stimerò
che sia necessario fare instanza, che lo faccia partire
anticipatami; e notificarli la causa, perche, il Pittore
in persona poi, essondo anche costì direbbe la difflcultà
del trattenersi, quando V. A. in qualche l'orma non
hauesse p.a aggiustato, e q.t° sarebbe imposibile poi
anche, che facesse li ritratti quando non se li faccia
anticipare il tempo nel partirsi. Per trattamento, qui in
Roma li pagano li ritratti 10 doble, ma (piando egli
hauesse à Modena lo spese et il uiaggio pagato per il
rittorno, e 6 doble per rittratto mi pare che so ne po-
trebbe contentare e tanto più quando non si trattasse
seco di prezzo, che riceuesse in un pagamento, o pure
in duo il denaro.

« Dico tutto q.to à V. A. per non ad hauore à con-
trattare con q.t° huomo minuta.l« il prezzo, massimo
trattandosi con Principi, dà quali q.to Pittore molte
uolte hà detto che piglia ciò che le dano. Replico poi,
che è ualenthuomo nelli rittratti, meglio assai del Mo-
randi, e se il Stringa hà fatto li rittratti che sono qui
della Ser.™, e del sig.1' Duca, certo, che q.to ò migliore,
e q.to è quanto mi occorre di dire sopra il Pittore. . .

« Di V. A. Ser.ma

« Roma li 15 Gen.o KÌ67.

« ITu.mo Deu.mo et Oblig.mo S.re e Sùd.to
« Vg.ne Rangoni »

« Ser.ma Altezza

« Accuso à V. A. la lettera por la S.a Principessa
di Rossano la quale non hò presentata hoggi havendo
uoluto p.a sodisfarmi di parlare tutto col sig.r Canonico
Muzzarelli, dal quale V. A. sentirà ciò che corra per il
uiaggio. Il Pittore è disposto por fare il ritratto, e do-
mani sarà qui in Palazzo per pigliare la misura della
tela, e q.to lo sbrigherà presto essendo che egli e
franchis."'o nò può q.t0 ritardare la sua uenuta.

« Del prezzo de ritratti unit.tu col sig.1' Mozzarelli
se aggiusterà puro domani, e se li parlerà schietto aciò
che non resti se non di farlo lauorare, e per le tele, e
colori egli non farà altre pretensione, et io non hò dà
farlono molta instanza essendo gioitine discroto, e che
si accomodi a tutto.............

« Di V. A. Sor.mi

« Roma li 16 Fobraro 1067.

« Hu.mo Deu.mo et. ecc.
« Vg.no Rangoni »

« Ser.ma Altezza
« L'ordinario passato scrissi ii V. A. ballerebbe inteso
„ dal sig. Canonico Muzzarelli ciò che occorrerà per il
uiaggio del Pittore, mà egli pure mi hà detto di essersi

riportato à me nel scriuerne à V. A., ma qM sera credo
ferma.tc che egli ne scruterà.

« Hò poi presentata la lettera alla sig.™ Principessa
di Rossano, che si è esibita di faro il tutto perchè il
Pittore si solleciti, et hà somma.*8 aggradita ogni ese-
bitione di V. A..............

« Il sig.r Canonico et io fussemo dal Pittore il quale
solleciterà al possibile, e del prezzo dolli rittratti io son
restato col sig.1' Canonico di farne l'accordo dà me solo
col Pittore, il (piale non uuole diro cosa alcuna della
sua pretensione, e sola.te si raccomanda di non hauero
a pensare à farsi le spese, e tu content.mD quando li
dissi, che non ni haurebbo hauuto alcun imaginabile
pensiero. E se a V. A. non auiso hoggi di hauer con-
certato il prezzo non se ne marauigli perche io lo uoglio
pigliare à mio modo a farli comprendere il suo uan-
taggio nella forma dol pagamento, che Le dourà esser
fatto per ogni ogni (sic) rittratto, che egli lauorerà, e
le parlerò in forma che egli dona dichiararsi aperta.te
accordato, per non hauer poi à fare complimenti quando
li uenesse al sodisfare. .•..........

« Di V. A. Ser.ma

« Hu.no Deu.1110 et ecc.
« Vg.ne Rangoni »

« Ser.ma Altezza

(ai omette)

« Hò riparlato al Pittore, che procura sollecitarsi, e
uiono uolentreri del Prezzo de ritratti in modo alcuno
non ne uorebbe sentir parlare, ma pure q.'« matt.!1 lo
hò detto, che altre uolte e sempre si è havuto q.to stile
e così egli si hà dà contentare di sentirsene diseorere,
e così le hò detto sarà una Dobla, duo, tre, quatro,
cinque o sei doble l'uno, o che sarà dopo sentito con
tanta moneta che faccia un pagamento di tutti; egli mi
hà risposto che le basta un giulio l'uno; e V. A. si
assicuri, che si porterà bene, et il trattamento, che li
sarà fatto lo aggradirà, nè vi sarà dà dire cosa alcuna.

« La sig.1'11 Principessa le hà parlato, et egli ha do-
luta la copia della lettera e se ne sta con una allegrezza
indicibile.

« Di V. A. Ser.ma

« Roma li 26 Febraro 1667.

« Hu.mo Deu.m° et. ecc.
« Vg.ne Rangoni »

« Seren.ma Altezza
« Il prosente sig.1' Gio: Batista e pittore di molto
merito et oltre allo storiare, fa ritratti por occelenza a
uoluto questa prima nera dar una Vista alle pitture della
Lombardia et in particolare i bellissimi quadri del
sig. Ducha di modena, e perdio e lui et il mondo tutto
sa quanti siano i fauori che V. A.11 sempre mi fa a uo-
luto ualersi della mia lettera: per poter essere honorato
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