Archivio storico dell'arte — 2.1889

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GIULIO CAROTITI

Si potrebbe obiettare che questa finestra intermedia può esser stata creazione di un altro ar-
chitetto, ma questo dubbio cade dinanzi al disegno di finestra pubblicato sin dall'anno scorso dal-
l'architetto Luca Beltrami, 1 ed alle conclusioni alle quali il Beltrami stesso era già giunto in tale
occasione. Ebbe egli la ventura adunque di trovare il disegno qui riprodotto 2, che presenta «un'ampia
finestra di braccia 8 in quadro, con balconata e due statue » ed a fianco di questa finestra « uno
schizzo, in rapporti maggiori, del risvolto del finestrone e di alcune membrature arcbitettoniche ».
Il prof. Beltrami, pratico dei molti disegni del secolo xvu, non tardò a riconoscere l'autore dello
schizzo in Francesco Maria Richino « per la caratteristica sia del disegno che della scrittura, e
perchè il motivo di queste finestre tozze con balconata a l'orma di loggia, è proprio del Richino
il quale lo svolse ripetutamente nella chiesa di San Giuseppe e nella fronte dell'Ospedale maggiore

DISEGNO DI FINESTRA DEL RIGHINO

a Milano, nella Foresteria della Certosa di Pavia, e in molti altri edificii. » E che poi questo di-
segno si riferisse al duomo, il ch.mo A. altrettanto facilmente constatò ritrovandone traccia in po-
steriori progetti di facciala, cioè in quelli del Buzzi, e riconoscendo che le misure segnate nell'alto
del disegno Da A alla punta del frontispizio del finestrone di br. 33 corrispondono a quelle della
positura di quella finestra nel progetto del Buzzi.

Accertato che autore di questo disegno di finestra era il Richino, e che lo aveva imaginato
pel duomo e lo destinava allo spazio ove avrebbe dovuto correre la trabeazione, il prof. Bellrami
aveva adunque sin da allora riconosciuto che il Richino era giunto ad abbandonare la trabeazione
orizzontale ed a prescegliere il partilo della suddivisione della fronte con linee verticali che ri-
spondessero all'ossatura interna.

1 Arch. Luca Beltrami, Francesco Maria lìichino
autore di un prof/etto per la facciata del Duomo rimasto
sconosciuto (Estratto dall' Arcìiimo Storico Lombardo

XV. 3. 1888J. Milano, tip. di Lodovico Bortolotti, 1888.

% Di questa sua riproduzione il prof. Beltrami ci ha
cortesemente prestato il eliehet.
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