Archivio storico dell'arte — 2.1889

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LA FARNESINA DE' BAULLARI IN ROMA

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costrutto a Roma dal suo prozio; e similmente vendette l'anno dopo a Renato Galon de Guerrande
le terre e la signoria di Plessin-Raffray.

L'unica figlia di Pietro Le Roy, maritata a Gilles de Vaucouleurs, non ebbe alla sua volta che
una sola figliola, Francesca de Vaucouleurs, andata sposa a Carlo de la Tullaye, il quale lasciò
un unico erede, Salomone de la Tullaye, referendario alla Camera dei Conti di Bretagna. Que-
st'ultimo scrisse, verso il 1630, un opuscolo rimasto manoscritto, intitolato Histoire de Messire
Thomas Regis, ritrovato poi dal de la Nicollière.

Oltre il monumento funerario di Tommaso Le Roy, si vedeva nella cappella della Collegiale
di Nantes un quadro rappresentante Pietro Le Roy, signore di Plessin-Raffray, sepolto l'anno 1577,
nello stesso posto ove si conservava il cuore del suo prozio, ed una lunga iscrizione posta nel 1644
da Salomone de la Tullaye, il quale, come erede dei Le Roy, aveva in quell'epoca saviamente re-
staurato la loro cappella. E fino alla rivoluzione francese quel monumento richiamò degnamente
la memoria di Tommaso Le Roy, uno de' più illustri prelati del suo tempo.

Abate Goillotin de Corson
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