Archivio storico dell'arte — 2.1889

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NUOVI DOCUMENTI

Martino Spanzotti

maestro del Sodoma

Il merito d'aver tratto dalla dimenticanza il nonio
di Martino Spanzotti è dovuto al padre Luigi B'ruzza,
il quale cosi ne ragiona nel suo opuscolo Notizie in-
torno alla patria e ai primi sludi del pittore G. A.
Bazzi detto il Sodoma, insorto nel t. 1 di Miscellanea
di Storia Italiana (Torino, 1862) e ristampato in ap-
pendice a Documenti e notizie intorno ijli artisti Ver-
cellesi, del p. Colombo (Vercelli, 1883):

« Martino Spanzotti detto de Casali, perchè da Ca-
sale era venuto a Vercelli, e di quel luogo era la sua
famiglia, era figlio di un maestro Pietro, forse pittore,
e fratello maggioro di Francesco, che fu pur pittore e
padre di Pietro Francesco, che per una cotal relazione
che nel 1528 ebbe con Gerolamo Giovenono e por la
professione esercitata dalla sua famiglia stimo fosse pure
pittore. Nel 1481 Martino era già stabilito in Vercelli,
così che potè ossero appellato civis et hab.'talor Ver-
cellarum, il che dimostra che vi dimorava già da qual-
che tempo e non era d'età minore di 25 anni. Quivi
menò in moglie Costantina Pianta de' nobili di Lavriano,
famiglia che da Chivasso ora venuta alcuni anni prima
ad abitare in Vercelli, e delle cui sostanze ebbe ad
avvantaggiarsi non poco. Abitava nella parrocchia di
S. Maria Maggioro nella casa dei Confienza, o con
scritta degli 11 agosto del 1491 si obbligò a starvi per
quattro o cinque anni.... Non pare però che negli anni
in cui visse in Vercelli vi avesse abitazione continua,
ed è anzi chiaro che terminato l'accordo del fitto col
Confienza, il quale finiva nell'agosto del 1496, si ridu-
cesse a Casale dove o la cura del proprio o l'esercizio
dell'arte lo richiamava, e ne ho mallevadore un atto
del 21 dicembre 1498, in cui più non è detto habitator
Vercellarum, col quale atto costituisco procuratori poi-
certi negozi in Vercelli, indizio evidente che più non
vi abitava».

Alcuni dei documenti che riguardano lo Spanzotti
vennero pubblicati in ordine sparso nel citato libro del
p. Colombo; altri furono da me trovati recentemente.

Qui si passeranno cronologicamente in rassegna si gli
uni che gli altri, con alcune brevi considerazioni.

1481, 5 novembre.— « Magistro Martino de Casali
pinctore fìlio magistri Petri civo et habitatpre Vercel-
larum, tosto». (Archivio Civico di Vercelli, Ag. Man-
delio, notulario 20, f. 97).

1490, 28 novembre. — Giacomo Bazzi conviene con
Martino Spanzotti per l'insegnamento della pittura a
suo figlio Giovanni Antonio dotto poi il Sodoma. (Ivi,
Guid. Pellipari, not. 18, f. 592). — Questo documento fu
già pubblicato per disteso dal Bruzza, od essendone ab-
bastanza noto il contenuto, basterà qui averne fatta
menziono.

1481, 3 gennaio. — « Mcccclxxxx primo indictiono
nona dio tercio mensis januarii,.... actum Vercellis in vici-
nia sancti Michaolis in domo infrascripti domini Nicolai
vidolicet in sala, presentibus nobilibus dominis.... Ibique

magister Martinus Spanzotus pictor sponte..... convenit

et promisit.... spectabili juris doctori domino Nicolao
de Agaciis (in italiano Ajazza) lacere imam anchonam po-
nondam ad altare capello sancti Thome de Aquino con-
structe in ecclesia sancti Pauli de Vercellis, cum imagine
saucto Mario sanctorum Thome de Aquino Johaniiis Bap-
tiste sancti Jeronimi sancti Johannis apostoli ot evan-
gelista sancte Caterine et sancte Lucie et cum imagine
prefati domini Nicolai et domine Linone oius consortis,
et ipsam anchonam dare videlicet pinctam ordinatam ad
extimacionem duorum pinctorum oxpertorum eligendo-
rum per ipsas partes, ita tamen ut non excedat sum-
mam quinquaginta ducatorum, ot quam anchonam pro-
misit pingore in hac civitate Vercellarum, facore intaglare
in Casale et exinde pingere (la cornice intagliata) in
civitate Vercellarum et dare perfectam et laudatam hinc
ad festiim nativitatis domini nostri Jesu Christi proximo
ventururn, ot incipore laborare infra Pasca resurroctio-
nis domini nostri Jesu Christi proxime vonturam et
dare perfectam ot laudatam ut supra infra festum Na-
tale venturum ut supra, ot ex mine confitotur idem
magister Martinus habuisse ut habuit numeratos... du-
catos decem et grossos tres Mediolani prò parte solu-
cionis predicti oporis diete anchone..... Item idem do-
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