Archivio storico dell'arte — 3.1890

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io

ADOLFO VENTURI

i lugubri pensieri della morte, sorse il dramma della Passione a concentrarli e a commuovere
l'animo dello spettatore.

Il Mistero aveva trovato nel Mazzoni colui che doveva colla stecca sorprenderlo, riprodurlo,
eternarlo. Cristo è il centro del dramma: tVsteso a terra con la tèsta posata sopra un sasso; con
le mani sopraposte; col petto scarno, livido e ossuto, con le membra rigide. Maria inginocchiata

10 guarda in atto di disperato dolore e con lagrime; san Giovanni le tocca leggermente la spalla,
e protende innanzi la faccia, e fissa il Cristo con occhi spalancati; la Maddalena scapigliata, con
le braccia aperte, sembra quasi slanciarsi e cadere sulla salma divina; altre due donne pietose,
l'ima con le mani serrate sul petto, sembra contenere gl'impeti del cuore e del dolore; l'altra più
calma piange tutta assorta nella preghiera. A destra e a sinistra, due vecchi, Nicodemo e Giuseppe
d'Arimatea: l'uno guarda esterrefatto e pietoso alla madre del Cristo, l'altro si sforza di trattenere

11 pianto (tav. 3).

Pochi scultori tradussero in modo più profondo 1' espressione del dolore. Quel vecchio con le
sopracciglia corrugate, con la fronte solcata da rughe, le labbra ricurve e depresse, il mento in
cui scorgesi la contrazione de' muscoli, ch'entrano primi in azione, quando 1' uomo si sforza di
trattenere le lagrime, è di per se stesso un capolavoro e un modello al fisionomo d'un uomo quasi
soffocato dal dolore e prossimo ad uno scoppio di pianto. I costumi sono presi dal vero, e sol-

s. 6 d. 6 lopera a soe spese insoma contanti lira una
d. sey. per intero pagamento dele soe opere so-
prascripte sono 8 a s. 6. d. G lopera, libre due soldi
dodexe zoe — L. 1. s. - d. vi.

« Spexa adi 29 dito contanti paga a zohanne donzo
per braccia doe de tella fina tinta men chovelle e per
chioldi che se messe intorno al xpo del sepolcro e per
chiuldi in tuto soldi septe zoe — L. - s. vit. d. »

A c. 124: « Spexe de orio da Corte massaro de lo spe-
dale 1478, soldi duy contanti dete a gui paganino per
dare al Bernardo da fiume per una cantinela ala cor-
tina del sepolcro zoe — L. - s. vii. d.

« Spexa el dito adi 19 dito (dexembre 1478) contanti
paga a frane0, capelo per el ferro de la grada libre
cinque soldi dexe d. sey — L. - s. ii d. »

A c. 125: « Spexe adi 9 de agosto 1479 contanti
pago Zohanne baranzone a gui paganino soldi octo
per uno vello compro da metere suxo xpo in del se-
polcro de lo spedale in la botega de marchiono cocho
— L. - s. viii. d.

« Spexe sina adi dito (7 octobre 1479) libre sete
septe contanti pago per doe castelade de uva li dete
pollo .cavazzu dacordo per L. tre soldi dexe luna per
conto del sepolcro fa in lo spedale de la morte de
due. 60 e paga L. x l'anno de volunta de la cumpagnia
(a bavere L. 30 per tri anni proximi passati cura lo
presente anno: va in conto L. tre de sopra a questo
che li a de baldissera pola a di xi de octobre debitore
de lo Spedale) — L. vii s. d. »

A c. 12G v: « Spexa adi 12 de novembre 1479. ve-
nerdì libre sey contanti paga a gui paganino per conto
dela factura del dito sepolcro a fato alo spedale dela
morte de voluntà dola compagnia li ano promesso L. 30
sina a questo nadale proximo che vene : sic se li a al
presente et ogni anno L. x li da la compagnia fino al

intero pagamento de ducati 60 monta dito sepolcro —
L. 6. s. - d.

«Spexa adi 20 de dexembre 1479 lunedi libra una
soldi quatro contanti denari quatro li quali paga de
Commissione de tuta la compagnia a S. Nicolo grasseto
notaro modenese per la bolla dela Indulgentia concesse
monsignore Nicolo da lucha vescovo de Modena del
mese presente 1479 al nostro hospitale et al sepolcro
de dito hospedale de 40 dì e fu quando se partì de
qui et andò a lucha perche permutò il suo veschovo
de qui de Modena in quello de lucha che havea bi-
nante uno de rezo — L. 1. s. 4. d. 4. »

A c. 128: «Spexe adi 4 de dexembre 1480 lunedi
libre trenta contanti questo dì paga a gui paganino
per parte de pagamento del sepolcro, fenì pochi dì fa
guido predicto in lo spedale dela morte pagate per
questo modo zoe libro vinte li pago di mia volunta
nicolo zarlatino debitore de lo spedale del fito del
orto.... e L. dexe paga contanti mi per castelade cinque
de uva li fe dare e ge de a polo cavazu a L. 2 la
castelada da cordo, li quali dinary li dete e paga, tutti
de voluntà comissione de mess. camilo mazone e ga-
spare di longi e Tomaxo galian sindici delo spedale e
de tuta la cumpagnia del deto hospedale dela morte
L. 30. s. - d. »

A c. 132: «Spexa adì 15 del dito (lujo 1481) con-
tanti paga a linfrascripti soldi tredexe d. ceto zoe a
m° Iacomo da bressa s. 2. d. 6. e Ser Bernardo di gui-
doni L. xi d. 2 contanti pagono al canzilero de car-
dinale de Machonj per la bolla de la Indulgentia sci'ipse
et concesse dicto gardìnale alla gexia del dito hospe-
dale de di 500 in feste 5 l'anno e per lo sigelo —
L. - s. 13. d. 8. »

A c. 152: «1487. Item Spexe li quali dede a guido
paganino e per luy a X potano briàni livre dexedoto
per sua manefature del alli del Sepolcro — L. 18. s. »
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