Archivio storico dell'arte — 3.1890

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LA SCULTURA EMILIANA NEL RINASCIMENTO

Stato in Napoli, trovasi che sin dalli 20 ottobre 1489 il Paganino, scultore modenese, riceveva
cinquanta ducati a conto di « certi lavori d'immagini che fa pel Duca. » Alli 31 d'ottobre 1492 lo
stesso scultore eseguiva due giganti, probabilmente per uso di qualche rappresentazione o festa ;
e alli 27 dicembre 1492 riceveva « per comando del Duca 50 ducati per il sepolcro che ha fatto
al detto Signore. » 1 Alfonso, benché dispregiatore della religione e dei riti, aveva a prediletti i
Frati Olivetani, e non dispregiava di sedersi a mensa con loro, e s'adoprava a rimettere a nuovo
la chiesa annessa al loro chiostro, detta di Monte Oliveto. Per essa appunto commise al Mazzoni
la Deposizione, ricordata nella cedola di tesoreria, e si vede ancora nella cappella di Garello

Tav. 5. — BUSTO IN BRONZO DEL MUSEO NAZIONALE DI NAPOLI

Origlia, gran protonotario del re Ladislao (tav. 6): ed è la sola cosa del nostro artista che il
Vasari ricordi.

In questa nuova Deposizione, il Mazzoni ci mostra ben raggruppate le sue figure, quantunque,
lavorando sempre a tutto tondo, non riesca mai a darci una scena che eguagli ad esempio la
Pietà nel S. Satiro a Milano, opera del Caradosso, meno crudo del Mazzoni. Negli altri monu-
menti che abbiamo descritti, non si ritrova una linea d'insieme, le figure si muovono ciascuna per
conto proprio, e agiscono separatamente. Tale mancanza d'unità appare maggiore, perche quei
gruppi tolti dall'antico luogo non conservano più la primitiva disposizione, e ne ricevettero altra
ben poco felice; e basti dire ad esempio che nel Presepio dei Porrmi gli adoratori della Madonna
sembrano intenti ad adorarsi l'un .l'altro. Nella Deposizione di Napoli, seguendo ìe linee di un'emme
maiuscola, lo scultore pose, nel mezzo della nicchia, disteso il corpo del Cristo, in modo che scor-
ciasse all'occhio dello spettatore, e tanto a destra che a sinistra prostrata e china una delle Marie.

1 Nicola Barone , Le cedole di Tesoreria del- per le provinole napoletane. » Anno X, fase. I. Na-
V Archivio di Stato in Napoli. (« Archivio storico poli, 1885}.

Archivio storico dell'Arte - Anno III. Fase. I-II.

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