Archivio storico dell'arte — 3.1890

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MONUMENTI ARTISTICI IN SAN GIMIGNANO

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Sotto all'affresco descritto", in una piccola inquadratura rettangolare, Benozzo figurò il Croci-
fisso, il tipo del quale arieggia quello del maestro Beato Angelico, colle gambe alquanto ripiegate
in arco; tipo che il Gozzoli non abbandonò mai. Ai fianchi del Crocifisso stanno Maria e Giovanni,
Sant'Antonio e Sant'Agostino, ed 1111 frate in ginocchio, forse Domenico Strambi. Ai lati di questa
rappresentazione, e pure in piccole proporzioni, sono rappresentati San Giuliano, Sant'Antonio
Abate, San Giovanni Battista, San Domenico, San Giusto e Sant'Agata. Sul piano del piedistallo
ove è posto San Sebastiano vedesi in giro la scritta : Anno Domini millesimo quatrigetesimo LXIIII;
e sul davanti l'altra: XXVIII iulii fuit hoc opus expletum T dieq. sequenti hoc in altari estitit
primitus celebratum.

Prima di por mano all'affresco del San Sebastiano, Benozzo Gozzoli aveva, come abbiamo accennato,
per incarico di Fra Domenico Strambi, incominciata fin dal principio del 1463 la serie di pitture che
ornano le vaste pareti e la volta della tribuna nella stessa chiesa di Sant'Agostino. Soltanto il dì primo
d'aprile del 1464 deve aver temporaneamente sospeso il lavoro, già condotto abbastanza innanzi,
perchè, venuta la peste, si trovò necessario di allestire in breve il grande affresco del San Seba-
stiano, che, siccome abbiamo veduto, già nel luglio dello stesso anno, cioè dopo soli tre mesi
circa, era dal pittore compiuto. E che esso fosse stato incominciato nell'aprile, lo si deduce dal fatto
che nella storia del battesimo di Sant'Agostino, dipinta tra le altre nella parete che chiude la
tribuna, e propriamente nel fregio della vasca battesimale, Benozzo appose l'iscrizione: ALI PRIMO
DAPRILE MILLE.GCCCLXIIII: certo per ricordare, se mai la peste lo avesse incolto mentre eseguiva
il dipinto del San Sebastiano, la data in cui pel nuovo incarico aveva dovuto tralasciare l'opera
affidatagli dallo Strambi. La peste fortunatamente lo lasciò immune, onde forse nel luglio
stesso potè riprendere il primo lavoro. Le storie della vita di Sant'Agostino, decoranti la tribuna,
sono divise in 17 scompartimenti, 5 per parte nelle pareti di fianco, 7 in quella di fronte, intorno
al gran fìnestrone rettangolare. Esse incominciano dalla parete di sinistra e seguono per tre ordini
orizzontali dal basso all'alto, tutto il giro della tribuna fino agli ultimi scompartimenti della pa-
rete di destra. Tenendo quest'ordine, ecco quali sono le rappresentazioni:

I. (Parete di sinistra, in basso) Agostino fanciullo è condotto e consegnato dai genitori

Patrizio e Monica al maestro di grammatica in Tegaste sua patria.

II. Nell'età di 19 anni è ammesso con grande onore alla università di Cartagine.

III. (Parete di fronte, in basso) Santa Monica prega pel figlio, e lo benedice lontano.

IV. Agostino passa per mare d'Africa in Italia.

V. Sbarcato sul lido, è accolto da autorevole personaggio.

VI. (Parete di destra, in basso) Agostino legge nella greca scuola di Roma retorica e

filosofìa.

VII. Agostino parte da Roma per andare a Milano.

Vili. (Parete di sinistra, in mezzo) Arrivo d'Agostino a Milano ; suo incontro coli' Arcive-
scovo S. Ambrogio; accoglienza fattagli dall'Imperatore Teodosio.

IX. Agostino assiste seduto all'omelia di S. Ambrogio; Santa Monica supplica S. Ambrogio

per la conversione del figlio; Agostino disputa con S. Ambrogio sulla falsità del
Manicheismo.

X. (Parete di fronte, a mezzo) Agostino legge l'epistole di S. Paolo, mentre ha vicino

l'amico Alipio.

XI. Agostino è battezzato da S. Ambrogio (quivi è l'iscrizióne riportata sopra, più un'altra

del primo versetto del Te Deum).

XII. (Parete a destra, in mezzo) S. Agostino va a visitare gli eremiti di Monte pisano;

spiega la regola dell'Ordine a' suoi frati; G. Cristo gli comparisce in sembianza di
fanciullino sulla riva del mare, per ammonirlo della impenetrabilità del mistero
della SS. Triade.

XIII. Morte di Santa Monica; in alto, a sinistra, Cristo e Maria in divino colloquio; pure in

alto, nel mezzo, l'anima della Santa è portata dagli Angeli in cielo; a destra
S. Agostino torna per mare da Ostia in Africa.

Arehioio Slorieo dell' Arte - Anno III. Fase. I-II.

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