Archivio storico dell'arte — 3.1890

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MONUMENTI ARTISTICI IN SAN GIMIGNANO

due lunette laterali colle pitture del Ghirlandaio; tutti questi ornati architettonici, lavorati in pietra
serena, mostrano lo stile classico interpretato grandiosamente ed ancora con quella libertà cli'è
propria dei grandi artisti del secolo xv.

Ricorda il Vasari che Domenico Ghirlandaio (n. nel 1449, m. nel 1494) dipinse a San
Gimignano in compagnia di Sebastiano Mainardi, suo abile discepolo, la Cappella di Santa Fina;

FUNERALI DI SANTA FINA

frammento dell'affresco di Domenico Ghirlandaio)

la quale e cosa bella. Le storie dipinte nelle due pareti laterali rappresentano, quella a destra,
l'apparizione di S. Gregorio a Santa Fina inferma, per annunziarle il suo transito, e l'anima di
Santa Fina portata dagli Angeli in cielo; quella a sinistra, le solenni esequie della Santa, la quale,
stesa sulla bara, solleva prodigiosamente la mano per risanare Reldia sua nutrice, mentre nello
stesso tempo ridona la vista ad un chierico ch'è in atto di appressare il suo volto al piede si-
nistro di lei.

La prima storia è rappresentata nell'interno d'una camera, il dinanzi della quale è l'ormato
da pilastrini molto elegantemente ornati, con capitelli dello stile di quelli disegnati da Giuliano
da Maiano per la cappella, reggenti un massiccio architrave. Nella parete della camera, a sinistra,
s'apre una porta dalla quale si scorge un pezzo di cielo e di collina verdeggiante; in l'ondo sciliu-

Arehivio storino dell'Arte - Anno III. Fase. I-II. 8
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