Archivio storico dell'arte — 3.1890

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MONUMENTI ARTISTICI IN SAN GIMIGNANO

artista, coinè p. es. nei funerali di Santa Fina, ed in altre storie consimili altre volte trattate da
Benedetto.

In certi partiti di pieghe molto mosse ed a linee molto rotondeggianti e spezzate, in certe arie
gentili nelle teste degli Angeli contornate sul davanti fin sopra le spalle da folte ciocche di capelli
ricciuti, e piegate assai graziosamente or sull'una or sull' altra spalla, il Da Maiano sembra aver
preso l'ispirazione anche dalle opere del Yerrocchio. Se non che, malgrado tutti questi influssi
subiti, Benedetto da Maiano resta pur sempre artista originale. Le sue opere manifestano sempre

ALTARE DI SAN BARTOLO DI BENEDETTO DA MAIANO

(nella chiesa degli Agostiniani a S. Gimignano)

in lui l'intagliatore in legno; e specialmente caratteristico di questo artista è il leggero ed elegante
ondulamento che gli piace di dare sia ai contorni, talvolta anche esageratamente larghi, delle
sue figure, sia a tutti i particolari di esse : e quella grazia negli angeli e nelle figure allegoriche
che arriva spesso lino alla leziosaggine; e quel modo di trattare le estremità lunghe e sottili, colle
dita, nelle mani, molto affusolate, ma non mai molto mosse nò molto allargate ; e finalmente
quelle sue architetture a linee sempre grandiose, come grandiose son smepre le composizioni
de suoi bassorilievi, in cui, come Desiderio da Settignano e Mino da Fiesole, essendo il rilievo
piatto, i contorni sono spesso indicati con punti di trapano simmetricamente disposti. Tutte queste
caratteristiche con i difetti che, o l'esagerazione del metodo, o una meno fine esecuzione, perchè
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