Archivio storico dell'arte — 3.1890

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IL PALAZZO DEL COMUNE IN BOLOGNA

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residenza degli Anziani dal Consiglio dei Seicento, il quale in pari tempo decretava che i medesimi
dovessero stare rinchiusi nella loro residenza durante i due mesi del loro governo.1 Tale residenza
ebbero gli Anziani fino all'anno 1797, quando vennero meno gli antichi ordini e con essi gli ultimi
avanzi del reggimento bolognese.

È a ritenersi che presso a poco negli anni indicati sopra si dipingessero gli ornamenti poli-
cromici di cui si sono scoperte traccie nelle cornici delle finestre. Da tali avanzi si può arguire

PALAZZO DEL COMUNE IN BOLOGNA
(prima dei restauri 1876-1888)

che quella pittura a disegni geometrici di tipo giottesco dovea certamente dare vaghezza od ele-
ganza maggiore alla facciata del Palazzo.

Quanto all'altra parte del Palazzo che prospetta la piazza Vittorio Emanuele pare (così dico
giacche sono, ripeto, grandissime le incertezze e la confusione degli scrittori al proposito), che essa
pure fosse incominciata in sul finire del xiii secolo, acquistando poi solamente nel secolo xv
l'aspetto architettonico che oggi conserva.

1 Umberto Dollari. Dell' Anzianato nell'antico Comune di Bologna, Bologna 1887.
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