Archivio storico dell'arte — 3.1890

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m MAESTRO ANONIMO

DELL'ANTICA SCUOLA LOMBARDA

(IL PSEUDO BOCCACCINO)

elle scuole del fiore della pittura italiana nessuna è così
poco conosciuta, cosi poco studiata e tanto trascurata quanto
la scuola pittorica lombarda. Mentre su varie scuole d'im-
portanza meno celebrata, come sono quelle di Siena, di Mo-
dena, di Ferrara s'è pubblicata una quantità di documenti,
cosicché la storia dell'arte riesce intanto un po' alla volta
ad assegnare le loro opere ai maestri, i cui nomi si co-
noscono; al contrario troviamo nella scuola lombarda un
gran numero di pitture senza nome di autore, o attribuite
arbitrariamente ad uno o ad altro maestro. Specialmente
in Milano, dove, in gran parte per l'operosità del comm. Giu-
seppe Bertini, le gallerie artistiche sono istituite ed ordi-
nate e completate in modo che superano di molto quelle
di tutte le altre città d'Italia superiore, resta ancor molto
a fare nelle ricerche archivistiche e critiche sull'arte di quella città. E finche non si facciano le
debite indagini negli archivi, l'unico compito che rimane alla critica dell'arte è quello di scegliere
dal caos di queste opere anonime quelle che, per il loro carattere, sembrano provenienti dalla
mano di un medesimo artista, ed aggrupparle insieme.

Nella nostra Germania, dove i documenti sugli antichi artisti sono pochissimi, e gli archivi
purtroppo non furono in questo riguardo abbastanza compulsati, e dove nelle opere d'arte non si
trova che eccezionalmente il nome del maestro, si è dovuto ricorrere, per la storia dell'antica arte
pittorica tedesca, all'espediente di aggruppare le pitture secondo le loro particolarità caratteristiche
e di dare a ciascuno di questi gruppi, i quali addimostrano una determinata individualità, un nome
preso o da un'opera di speciale importanza, o dal luogo dov'essa si trova, o da un carattere pro-
prio dell'artista. Per tal modo parliamo di un « maestro della Morte eli Maria », di un « maestro
delle mezze figure di donna ». di un « maestro di San Severino », di un « maestro di Lyver-
sberg », ecc. E fra questi si trovano pittori che vanno annoverati fra i migliori artisti della Ger-
mania, e che hanno lasciato numerose opere.

Per togliere un po' alla volta la confusione che regna nella storia dell'arte lombarda, io credo
che il miglior mezzo sia quello di seguire un egual metodo anche per essa. Una quantità dei più
valenti artisti contemporanei e scolari di Leonardo a Milano, dei quali non si conoscono i nomi,
e ai quali comunemente si dà il nome del grande maestro o quello dei suoi scolari meno conosciuti,
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