Archivio storico dell'arte — 3.1890

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tana della loggia che era rotto in mezzo et una ganba
e fatoci e sua buoi et impernatolo e di più si bueio
quelo animale, per che butasi aqua et quelatro che tiene
lotro ispala si sbuso quelo otro per gitare laqua me-
desima mentre dita fatura vale Se. 1. B. —

Per avere achoncio una testa dunfauno i sul peto e
fatoci un pezo di cholo el naso eupezo di cliapegli et

uno orechio dita fatura Se. 1. B. —

Per avere ratachato un vaso che era in parechi
pezi et augni pezo si sono fati purasai buci chol tra-
pano per meterci le sprange di filo di vero (I) chorne
anchora si vede e quegli che erono in sul parapeto del
padiglione tuti libusai nel fondo per meterci quegli legni
che ci sono anchora restati dita fatura vale. Se. 1. B. 50.

Per avere achoncio quella venerina che già fu di mon-
signore dadria la dita fatura vale schudi otto Se. 8. B. —
Per avere achoncio la venere che già fu del pa-
triarcha ditta fatura vale iscudi trenta. Se. 30. B. —
Le infra scrite fatiche l'anno la soma di Se. 90. B. 60.
Ci sono poi etenpi equali si sono persi in servilzio
di sua S. Ill.ma chome afare portare le statue dove e
bisogniato emeterle inopera edeci anchora quella figura
che se chomincata che ci se lavorato da otto giorni
questo ista in albitrio di Sua S. R.ma se questa ci
vora usare chortesia nessuna.

Segue il mandato per iscudi 60 firmato dal Vescovo
di Moriana, alli 4 Die. 15G0, e poscia la ricevuta di
Valerio e Simone Cioli scultori)

Nel 1561 si cominciò a cavare nella cava di S. Ste-
fano Rotondo e a lavorare nella fontana di Monteca-
vallo e di Montegiordano.

Dal libro segnato B « Entrata et uscita de li da-
nari della Protettione di Francia » (1561):

A. c. 14: Adi 22 di detto (Gennaio) per pagare sei
palle con li manichi Giuli nove le quali hanno a ser-
vire per la cava che si ha da fare a San Stefano ro-
tondo come appare mandato Se. 0.90

A e. 16: Adì detto (9 Febbraio) a mo Valerio, et
m« Simone scultori scudi quattro et B. 97 per cera,
pece greca, carbone, una Mescola grande et cinque
Perni per mettere insieme l'Esculapio a Monte cavallo

di che appare mandato Se. 4.97.

A e. 20 : Adì detto (9 Marzo) a m« Valerio scultore
a Montecavallo scudi 2 et B. 40 per altrettanti ch'esso
ha spesi in 15 perni che pesano lib. 20 li quali hano
servito per acconciare diverse statove al giardino di
Monte cavallo come appare mandato. . Se. 2. B. 40.
A e. 21: Adì detto (9 Marzo), a li cavatori de la

cava di San Stefano rotondo Se. 6.

A e. id: Adì detto (9 Marzo), a mo Valerio scul-
tore a Montecavallo scudi due et B. 40 per altrettanti
ch'esso ha spesi in 15 perni che pesano lib. 20 li «piali
hanno servito per acconciare diverse statove al Giar-
dino di Monte cavallo ....... Se. 2. B. 40.

A e. id. Adì 16 di detto ali cavatori de la cava di
san Stefano Rotondo scudi otto e B. 92 per opere 48
fatte a detta cava, et per pagare un muratore col suo

Manovale per haver scoperto la chiesa di S.to Erasmo

a la detta cava. . . Se. 8. B. 92.

A c. 22: Adi detto ( 16 di Marzo) a m. Gio. m.a Ca-
vatore scudi due a buon conto de la cava de le grotte
ch'esso fa vicino a la fontana d'abbasso al Giardino di

Monte Cavallo Se. 2.

(In altri conti trovasi accreditato Gio. Maria Cava-
tore per aver cavato travertini nella via nuova di
Monte Cavallo, innanzi alla casa di Valerio Cioli),

Dal « Registro deli mandati de Dinari che si faranno
pagare per le mane et bancho delli Mag.ei Grillandari,
dopo la sortita dello 111 mo et R.mo S. Nostro » (1561-62):
A c. 2: adì xi ditto (Luglio) a m. Nicolò scultore
scudi quindeci di moneta per precio di una statua di
esculappio posta alla fonte del giardino di Montecavallo

alla loggia Se. 15.

id: Adì xii (Luglio) uno mandato a gianino et com-
pagni facilini per sua mercede d'haver portato in casa
di m. Claudio a monte giordano sei teste di marmo et
una figura scudi uno B. 30 mandato . . . Se. 1.30.

id : Adì 13 (Luglio) a diversi facchini fu fatto uno
mandato di scudi 3 baiocchi sessanta per haver portate
certe figure allo Ill.mo Car.le Boromeo et certi consoli
in statue portati a Montecavallo per servitio di S. S.

Ili ma Se. 3.60.

A c. 3: Adì 20 Luglio. A rn.ro Valerio scultore
scudi dieci di moneta a bon conto delli suoi lavori et
opere che ha fatto per servitio di Monte cavallo di S.

S. 111.1,1 a .... - Se. 10.

Dal « Conto generale del Card. Ippolito » (1561):
A c. LXIII. Spesa di Roma.

E adì XXVIIII di Lu glio. L. Mille settecentotre
s. XII m. per valuta di scudi quatro cento quarantadua
d'oro in oro et bollognini trentaotto m. per la detti a
m. Claudio de Valle per il pretio di una statua et sei
teste de Marmoro che esso ha dato a S. S. 111.ma in
quel locho e per il ditto m. Claudio al R.do nostro
Siig.r de Moriana a ragione de s. 77 m. l'uno, come al
/ornale de Ussita a c. 24 — L. M. — CVCII. III. —
S. XII. d.

L'assenza del Cardinale, recatosi in Francia per af-
fari politici e religiosi, tenne in sospeso le ricerche delle
antichità, che furono riprese nel 1564 e continuate quasi
senza interruzione sino al 1872, data della morte del
Cardinale.

Dal libro del Cardinale Ippolito tenuto da Rigo
springale, ove avvi il Conto delle fabbriche (1564-65):

A c. 11: Adì 19 Decembre (1564) Se. cinque di mo-
neta e per S. S. 111.ma a mro. Andrea scultore per ha-
vere acconciato la statua del Dio Marte a Monte Ca-
vallo come apar mandato del S.or Cavagliero priorato

fato adi 19 decembre n.o 12 Se. 5.0

A c. 12: Adi ultimo Decembre Se. cinquanta di mo-
neta et per S. S. Ill.ma {l m. Giuliano Cirugicho di S.
S. Ill.ma per pagar la statua deta l'esculapio che lui ha
comprato l'ordine del prefato Mons.'e come appai' man-
dato n.o 20 Se. 50.0.
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