Archivio storico dell'arte — 3.1890

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mini Nostri Jesu Ci'hristi etc. sul) pena L. ducatorum
Camere Apostolioe applicanda etc. obligans et renun-
tians etc. jurans etc. rogans etc.

XXV.

1507 — 1508.

Archivio di S. M. della Quercia — L bro d'Entrata
e d'Uscita della Fabbrica, segnato col N. 116.

Cottimo per la costruzione della facciata della Chiesa
allogato agli scalpellini Maestro Bernardino da Viterbo
e Carlo, Mariotto e Domenico da Firenzuola — Arme di
Giulio II scolpita da Giampiero di Valle Lugana — Tre
mezzi tondi di Andrea Della Robbia.

(1) 1507. Settembre 18. Pagati due. 4 et mezo a
Giampiero eli Valle Lugana, detto Mecone scharpellino...
et sono per resto dell'arme di Papa Giulio (II) si mise
nella facciata della Chiesa (c. 65). 1

(2) 1507. Novembre 23. Pagati ducati 10 a Andrea
della Robia porto contanti per arra di tre archetti so-
pra le porte, di terra cotta invetriata, come appare per
una scripta di sua mano; quali tre archetti montorno
a due. 40 di carlini in prezzo (c. 66 t.).

(3) 1508. Giugno 7. Pagati due. 10 ad Andrea della
Robia per parte di suo cottimo di tre mezzi tondi so-
pra le porte della Chiesa, et per noi dal Banco de Chige,
per una lectera de chambio facta a Girolami in Firenze,
presente Frate Ambrosio suo figliolo (c. 69).

(4) 1508. Luglio 3. Pagati charlini 54 a Domenico
da Ricorboli vecturale, per la vectura di some tre di
tre mezzi tondi di terra cocta, per di sopra le tre porte
della Chiesa, venuti di Firenze da Andrea della Robia
(c. 69).

(5) 1508. Ottobre 14. Fu allogata a Bernardino di
Giovanni da Viterbo et a Charlo et Mariotto et a Do-
menico de Jachopo da Firenzuola, tutti scharpellini, la
facciata della Chiesa cliol frontone, per prezzo di du-
cati 440 di charlini in tutto. (Appresso, annotato d'altra
mano, si legge) el quale lavoro fu fornito el mese di
Settembre 1509. (c. 168 t.). 2

(6) 1508. Novembre 1. Bernardino di Giovanni da Vi-
terbo, Carlo et Mariotto et Domenico di Jachopo da Fi-
renzuola, tutti scharpellini, deono dare ad primo di No-

1 La Cronieha della Chiesa sopra citata dà la stessa notizia
cun qualche variante. « I soprastanti, insieme con il Padre Priore
del Convento, il Padre Fra Giovanni Sinibaldi, l'anno 1507 il
primo di settembre, fecero fare a M° Giampietro di Val di Lu-
nigiana, scappellino, l'arme di Papa Giulio II, et lo messero nella
facciata della Chiesa, et costò scudi 8 di carlini et baj. 37. Non,
che dessi nulla il Papa, ma per sedere lui nella sedia di S. Pietro
in questo tempo » (c. li).

2 La prima costruzione della facciata arrivò, come lo mostra
anche oggi il diverso colore del peperino, sino alla fascia del
cornicione sotto il timpano, ove si legge questa iscrizione:
MDV1II. Ave Maria gratta piena Dominus teeum. Il compi-
mento poi della facciata avvenne nell'anno 1517. Vedi documento
XXXII.

vembre 1508 due. 70 et boi. 18, che ebbe Carlo et
Domenico sopradecti, per parte del chottimo della fac-
ciata (c. 91 t.).

XXVI.

1507 — 1508.

Archivio sudd. Libro della Fabbrica N. 116.

Costruzione della grande cisterna del chiostro, fatta
da Maestro Bruno di Domenico da Settignano.

(1) 1507. Decembre 17. Pagati Carlini 22 a Vange-
lista Sciamanni, per 104 libbre di cacio sardescho preso
pe' lavoranti della cisterna (c. 66 t.).

(2) 1507. Decembre 22. Pagati due. 6 di carlini a
Vangelista Sciamanni, per una bocte di vino Córso, tolto
da Corneto pei lavori del1 a cisterna (c. 67).

(3) 1508. Febbraio 9. Pagati due. 6 ad Capocorso
Scharpellino, per parte della bocha della cisterna, e'
quali gli ha datto M.o Ghalieno et Ser Sebastiano Tu-
rini, soprastanti (c. 68).

(4) 1508. Aprile 2. Pagati due. 15 di charlini in
giulii a Maestro Bruno di Domenico da Settignano,
per parte del cottimo della cisterna, per commissione
di M.o Ghalieno soprastante (c. 68t.).

(5) 1508. Maggio 1. Pagati due. 13 di charlini ad
Maestro Bruno, per parte del suo 'coptimo de la ci-
sterna (c. 68t.).

(6) 1508. Agosto 12. Pagati due. 8 di carlini ad
Carlo Capocorso scharpellino, per parte di suo coptimo
del lastricho del chiostro (c. 69).

(7) 1508. Pagati due. 150 per fare le spese ai lavo-
ranti che chavorno la terra della cisterna e portornola
in su la piaza : la qual cisterna fu cupa braccia 20,
larga 13 per uno lato et 15 per l'altro; in tucto come
estimò Maestro Bruno (e. 69 t.).

E più ducati 40 per 3000 some di rena, per epsa
cisterna.

E più ducati 8 per 300 some di saxi, portati in
questo convento coi nostri muli, per la cisterna.

E più ducati 16 per 600 some di sabione, per fare
pozolana per la cisterna.

E più ducati 20 per un numero infinito di schaglie
di priete da Sancto Sixto, di forse 3 mesi coi muli
(e. 69 t.). 1

XXVII.

1508, Ottobre 2.

Archivio sudd. Pergamena N. 18.

Breve di Papa Giulio li. diretto al Priore e ai Frati
di S. M. della Quercia, col quale dispone, che, siccome

1 Sotto questa partita si legge notato dalla stessa mano: Sonci
molte altre cose le quali non voglio scrivere, perchè né et queste
i soprastanti ei vogliono amettere e fare buone. Tamen, le la-
scio alla, eoseientia di ehi l'ha a tractare.
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