Archivio storico dell'arte — 3.1890

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MISCELLANEA

Quadri italiani nel musco Willemot a Re-
sininoli.— Da uri articolo pubblicato da Augusto Castan
sul Courier de l'Art (1890, n. 30) togliamo le indicazioni
die seguono sui principali quadri italiani facenti parte
della collezione di oggetti d'arte e di curiosità che lo
scorso novembre fu .lasciata in legato dal sig. Willemot
alla città di Besairon, disposta ora in un museo che si
intitola dal nome del munifico donatore e che fra poco
sarà aperto al pubblico. Un piccolo trittico del Giottino
con figure espressive e dalla ricca coloritura rappresenta
su fondo d'oro, nel mezzo Cristo in croce e sulle due
ali S. Girolamo e S. Francesco, dominati dai due per-
sonaggi dell'Annunciazione; dello stesso autore sono due
ali d'un altro trittico, una col Cristo in croce, l'altra con
santi e sante. Una predella della vecchia scuola senese
ha nel mezzo Cristo, ai due lati i busti della Madonna
e di S. Giovanni che piangono. Una bellissima pala di
altare di scuola fiorentina della metà del secolo xv é
da alcuni attribuita al Pisanello, ma il Castan la giu-
dica piuttosto della maniera del Pesellino; rappresenta
la Salita del Calvario, splendida per abbondanza d'oro,
in cui la gente che precede e che segue il Cristo è ve-
stita sfarzosamente di costumi bizantini; ai due lati del
dipinto e sulla predella si vedono sedici piccole pitture,
separate dalle colonne d'un portico, con scene della
vita di Cristo e della Vergine. E del Tintoretto un
grande ritratto di un nobile veneziano coi due figli, e
del Guardi due bei quadretti rappresentanti delle ro-
vine. In fine si notano altri due quadri, una Santa Ce-
cilia che suona attribuita al Domenichino e che il Ca-
stan ritiene piuttosto di Guido, e una Monacazione di
san Girolamo, schizzo, che sembra originale, di uno
dei più celebri quadri del Guercino.

C.

Vendita della collezione A. Ponsot di lio-
logna.—Alla line flebo scorso maggio fu venduta in
Milano la prima parte di questa collezione consistente
in quadri antichi, porcellane, maioliche, mobili, armi e
vari oggetti. Fra i molti dipinti di scuola italiana me-
ritano di essere notati i seguenti : Un'Erodiade in mezza
figura che riceve su di un piatto la testa di san Gio-
vanni che le vien porta dal carnefice, quadro riportato
dalla tavola su tela, di scuola leonardesca e che anzi
si ritenne lavoro di mano di Leonardo e come tale è
citato dal Bassani ; 1 un San Francesco in mezza figura
con un paesaggio nel fondo, tavola attribuita a Fran-
cesco Francia, e una tavola detta di Giacomo Francia,
rappresentante la Madonna col bambino, san Giovan-
nino e san Pietro. Una tavola dalla vigorosa coloritura
e dai forti chiariscuri, rappresentante Amore preso nella
rete da Venere, Marte e il Tempo, richiama subito alla
mente il nome del tenebroso Guercino, e, se non di mano
del maestro, può ritenersi una copia della composizione
che, a quanto ricorda il Malvasia, il Guercino dipinse
nel 1656 per il conte Ferdinando di Wùrtemberg, ora
perduta. A Palma il giovane si attribuisce un Mose
salvato dalle acque, dipinto su tela di robusto colore e
con un bel paesaggio nel fondo, Nomineremo in fine
una Madonna col bambino, san Giovanni e santa Ca-
terina, che si vuole di Francesco da Imola, il busto
della Vernine addolorata di Guido Reni e due quadri
di Natura morta attribuiti a Jacopo Crivelli. Fra i la-
vori di scuole straniere primeggia un bellissimo ritratto
di giovane dama, ritenuta una duchessa Sforza, in co-
stume del secolo xvn, dipinto da Giulio Sustermans.

C.

1 Guida agli amatori delle belle arti. Bologna, 181 <>. [>. 199.

CRONACA ARTISTICA CONTEMPORANEA

Sommario — Ancora del liembrandt del Pecq — Il
Marat di David — Un quadro di 850,000 lire —
Tre quadri preziosi della galleria di lord Radnov —
Il falso Angelus di Millet a Rouen e i falsificatori
di disegni — I due Salons di Parigi. — La prima
esposizione nazionale di belle arti in Svizzera —
Esposizioni estive a Londra — I pastellisti di Parigi
— Esposizione di stampe giapponesi — Vendita
delle collezioni Seillière, Kothan, e Piot Vendita
di quadri moderni a Londra — Collezione di stovi-
glie patriottiche del Sig. Champfleury — Capo d'arte
prezioso trovato a Pisa — Concorso pel premio Cur-
ia udese a Bologna — Concorso pei bassi rilievi del
Policlinico in Roma — Un cannone artistico — Re-
stauri a S. M. Novella di Firenze — Nuovo museo
dell Opera del Duomo di quella città. — Premio di
pittura della Promotrice, di Napoli — Busto in por-
fido del Granchielli, venduto per antico a Londra —

Un dipinto di Maccari a Siena — Commemorazione
funebre di li. Fleury e di Giuseppe Dilli — Chiu-
sura dei due Salons parigini — Smarrimento di
un quadro di Clouet del museo di Cherbourg — An-
cora del Rembrandt del Pecq — Inaugurazione della
statua di Voltaire a Ferney — I modelli dei monu-
menti a V. Hugo e a Mirabeau nel Pantheon di
Parigi — Cenno funebre dello scultore Gautherin —
La collezione Crabbe venduta all'incanto — La col-
lezione Wallace assicurata per l'avvenire — L'Italia
alla esposizione di Monaco e a quella di Edimburgo
— Monumento di Pestalozzi a Yverdon — Monu-
mento a Vittorio Emanuele in Modena — Esito del
concorso pel monumento a G. Mameli in Roma.

Promisi nella cronaca precedente di seguire l'anda-
mento della questione giuridico-artistica sorta a Parigi
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