Archivio storico dell'arte — 3.1890

Seite: 360
DOI Heft: 10.11588/diglit.18089.41
DOI Artikel: 10.11588/diglit.18089.42
DOI Seite: 10.11588/diglit.18089#0373
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1890/0373
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
360

GUSTAVO FRIZZONI

sentante Sant'Ambrogio in abiti pontificali, glorificato e corteggiato da angeli, opera assai sentita
e che corrisponde ad altra in grandi dimensioni che trovasi nel coro della cappella di Corte. 1

Vediamo in fine che cosa ci offre la stessa sala all' infuori della scuola lombarda. Una cara
attrattiva vi è in primo luogo il quadro dal Pinturicchio eseguito con finezza da miniatore quale
trovasi esposto in prossimità di quello di Cesare da Sesto. Il soggetto è la salita al Calvario, fornito
di svariati episodi, tanto per quanto concerne le figure quanto per i pittoreschi accidenti del pae-
saggio, nel quale egli si è sempre mostrato artista ispirato ed imaginoso. Il colorito brillante delie
figure, reso vieppiù vago dall'uso ingenuo delle filettature e delle aureole in oro gli aggiungono
vaghezza e ci trasportano interamente nell'ambiente da cui sorse il principe dei pittori. È opera
dell'età provetta dell'autore, come si ricava dalla data, che leggesi sul nitido cartellino così con-
cepito: Questa opera è di mano dei Pintorìccliio da, Perugia MCCCCCXIJI.



;>*• -,

ADORAZIONE DEI MAGI

(Cesare da Sesto)

Rivoltandoci indietro, ci si presenta sopra un cavalletto un fiero ritratto d'uomo sbarbato che
pare ci rivolga un acuto sguardo. Il cartellino sciupato di cui va munito ha dato luogo ad inter-
pretazioni svariate tanto rispetto al rappresentato quanto rispetto all'autore. Benché l'Indicatore del
Museo identifichi quest'ultimo in Bernardino Bufinone, dobbiamo dire che ci persuade maggiormente il
giudizio del Morelli il quale vi ravvisa la mano di quel Filippo Mazzola di Parma (padre del celebre
Parmigianino) che nelle gallerie e nelle chiese s'impara a conoscere quale pittore di soggetti reli-
giosi assai aridamente concepiti e poveramente eseguili, laddove nei ritratti dal vero raggiunge se

1 Pregio speciale di questo piccolo quadro è la vi-
goria del chiaro scuro, che con poco si manifesterebbe
vie meglio,, ove cioè la superfìcie ne venisse semplice-
mente ripulita e nuovamente inverniciata. Simile ma an-

cora superiore per chiarezza e finezza di tocco, del resto,
è un quadretto dello stesso autore, rappresentante san
Carlo glorificato, che si conserva nella raccolta arcive-
scovile in Milano.
loading ...