Archivio storico dell'arte — 3.1890

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I NUOVI ACQUISTI DEI MUSEI DEL PALAZZO DI BRERA IN MILANO 423

oggetti descritti. Sarebbe inutile quindi ripetere qui quanto si trova distesamente esposto nel suddetto
bollettino.

In genere vuoisi convenire che nel Museo si nota una sovrabbondanza di oggetti frammentarii,
i quali, mentre vanno pur sempre considerati quali elementi da non trascurarsi in una raccolta
di simil fatta, non sanno dargli quell'attrattiva spiccata ch'è concessa ad altri più ricchi Musei,
qual'è p. es. (e in primo luogo) il Nazionale, nel palazzo del Bargello a Firenze.

Comunque sia in quello di Milano è entrato a far parte della raccolta di marmi nello scorso
anno un capo che ha uno speciale interesse artistico e che ci sembra quindi meritevole di essere
qui singolarmente rammentato. Trattasi di un busto di N. S. grande al vero, che secondo ogni
verosimiglianza è ricavato da un blocco di marmo della cava della Candoglia, appartenente, come
si sa, ila secoli alla insigne Cattedrale milanese. Per dove e per chi fosse eseguito in origine non
consta, altro non potendosene dire, se non che fu acquistato dalla Consulta, col consenso ministeriale,
presso un privato che lo aveva ereditato da altro privato. Ignoto n'è pure l'autore, benché ci sia le-
cito asserire senza dubbiezze ch'egli si rivela per un buon artista della scuola lombarda sullo scorcio
del xv secolo. Più che il materiale marmoreo e la presenza dell'opera in territorio lombardo ce
lo indica fra altre caratteristiche la struttura della figura stessa colle sue spalle esageratamente
quadrate, dalla linea superiore a pari di quella delle clavicole. Chi in proposito facesse un con-
fronto con quanto ci presenta la figura del Cristo nella lunetta della pala del Borgognone citata
dianzi avrebbe a verificare di leggieri l'indicato tratto specifico. A parte questo particolare, il
busto non è a dirsi privo di difetti. L'attaccatura del collo alle spalle è incerta e difettosa, la
bocca piuttosto rozza e volgare: bella invece e sentita la parte superiore della lesta nelle singole
fattezze e nelle severe ed armoniche linee della capigliatura che secondano in modo caratteristico
la conformazione ossea. 1

1 L'unita tavola è tratta da una fotografia del signor
Lose e ci venne gentilmente comunicata dal Sig. Segre-

tario Carotti. I.e macchie nere che vedonsi nel viso cor-
rispondono a quel!" insite al marmo stesso.
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