Archivio storico dell'arte — 4.1891

Seite: 32
DOI Heft: 10.11588/diglit.18090.3
DOI Artikel: 10.11588/diglit.18090.5
DOI Seite: 10.11588/diglit.18090#0062
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1891/0062
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
32

P. L. CALORE

umana, simboli dei vizi, e con abachi delle sagome stesse e pur decorati a differenti intrecci di
fogliami, come quelli già ricordati sui pilastri della fronte. Tutti gli accennati abachi e capitelli
si rincorrono lino a raggiunger quelli dei grossi pilastri interni usati come stipiti alla porta e
mostranti essi pure figure grottesche di mostri che a sinistra stan per sedurre l'uomo, a destra
sembrano esser vinti da esso. Sul davanti poi dei pilastri sono incavate l'una sopra l'altra due

PORTA MAGGIORE DELLA BASILICA.

nicchie per ciascuno, coronate da varie forme di finti edifìci, e dentro di esse ad alto rilievo vedonsi
quattro figure con corona in capo, collo scettro ed un rotolo spiegato nelle mani. I due pilastri
sostengono un massiccio architrave ove, inquadrata da un fregio a palmette, svolgesi scolpita in
bassorilievo la storia della fondazione della chiesa e del monastero di San Clemente, 1 mentre
nella lunetta che vi sta sopra, entro la curva dell'arco, ò figurato nel mezzo in grandi propor-

1 Incominciando da sinistra, trovasi dapprima lina come dice Fiscrizione, la città di roma: segue hadria-
specie di basilica con portico a due arcate e sopra una nvs pp ii, seduto sulla cattedra, di prospetto, nell' atto
torre merlata a due piani di tre arcate; simboleggia, di consegnare a lvdovicvs imperator una cassetta conte-
loading ...