Archivio storico dell'arte — 4.1891

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CRONACA ARTISTICA CONTEMPORANEA

SOMMARIO. — Collezione Strauss al Museo di Cluny — La nuova sala
de la Ferronnerie al Louvre — Riunione annua della Società degli
artisti francesi — Monumento a Giovanna D'Arco a Domremy —
Monumento a Mamiani in Roma — Yendita della collezione Fol
— Concorso Poletti per l'architettura vinto da un giovane artista
fiorentino — Premio ai lavori del defunto Brentano — Commemo-
razione funebre del pittore E. Lami e dello scultore sir E. Boehm,
del pittore Induno e dell'architetto Carimini.

Isacco Strauss, l'antico capo d'orchestra dei balli del-
l'Opera e della Corte, sotto il regno di Napoleone III,
ave^a raccolto una grande quantità di oggetti d'arte
ebraici rimontanti dal xvii al xm secolo, che formavano
una collezione nel suo genere preziosissima. Questa rac-
colta, venuta in mano della moglie del barone Natamele
Rothschild, è stata da lei offerta al parigino Museo di
Cluny, e negli ultimi giorni del dicembre 1890 ha
avuto luogo la inaugurazione officiale della sala nella
quale è stata posta.

La collezione comprende centoventi pezzi, fra i quali
si fanno specialmente notare i seguenti :

Un velo di tabernacolo, ricamato e rappresentante
il Sacrificio di Abramo ;

Un'arca santa, destinata a contenere i libri della

Legge, spettante all'epoca del Risorgimento e proveniente

\

dalla sinagoga di Modena. E di noce, e fatta a guisa
di armadio, e porta cinquantaquattro piccole formelle
traforate, di stile gotico e di sette differenti disegni.

Yi si vede pure una piccola arca portatile, appar-
tenuta ad un oratorio privato, e ricchissima. E di ar-
gento sbalzato e cesellato, ornata di rosoni, pure di ar-
gento, e avente nel centro parecchie gemme di diverso
colore. Ai quattro angoli ha colonnette spirali dorate,
ed è sormontata dalla figura di un fanciullo che porta
un istrumento musicale. Appartiene alla fine del xvii se-
colo, e racchiude i volumi della legge sacra ravvolti
nella mappa, lunga striscia di tela bianca, sulla quale
si usava ricamare il nome di ogni maschio nato nella
famiglia e la data della sua nascita.

Yi sono poi diversi candelabri a sette, otto e nove
braccia, di legno, di argento o di rame, fra i quali uno
d'argento bellissimo; molte scatole in filigrana, diverse
Archivio storico dell' Arte - Anno IV, Fase. I.

mani indicatrici, bacchette di metallo prezioso, termi-
nate da una manina con l'indice steso, con le quali gli
officianti usano seguire il testo dei libri sacri che vengono
letti nelle sinagoghe. Ye n' ha una ricchissima di diaspro
sanguigno, terminata da una manina d'oro; e un'altra
ornata di diversi emblemi, con in cima una palla e un
cono, lavorati a giorno, e sormontati dalla necessaria
manina.

Yi sono inoltre gioielli, corone, anelli, sigilli, amu-
leti, incensieri, libri di preghiere, e tanti e tanti altri
preziosi oggetti che è superfluo ricordare qui tutti.

Basti concludere che la sala Strauss è riuscita una
delle più importanti del già tanto ricco Museo di Cluny.

— Anche quello del Louvre si è arricchito di una
nuova sala speciale, nella quale sono stati, con felicis-
sima idea, raccolti tutti i lavori in metallo che rima-
nevano dispersi in varie gallerie del Museo medesimo.
Statuette, piatti di stagno- tedeschi e veneziani, cande-
lieri, cofanetti, orologi, tutto è stato riunito in un solo
insieme. Yi si ammirano i Due ladroni, opera presunta
di Michelangelo ; dei candelieri artistici della cappella
di Montmorency ; due figure di Gian Bologna, che ador-
nano due alari lasciati ultimamente al Louvre dal signor
Bareiller ; alcuni bronzi di Donatello e della sua scuola,
e una quantità di altri oggetti d'arte preziosi.

Ricorderò la splendida armatura di Enrico li, cir-
condata da una quantità d'armi importantissime, fra le
quali emerge una così detta lingua di bove con lo stemma
della famiglia Gonzaga, stata acquistata in questi ul-
timi tempi e rarissima.

Questa nuova stanza porterà il nome di Salle de la
Ferronnerie, e non sarà delle meno interessanti di quel
grande Museo.

— Ha avuto luogo l'annua riunione della Società
degli artisti francesi, e dai rapporti, letti in seno all'as-
semblea, sono stati messi in rilievo i danni che alia
Società stessa ha portato quella deplorabile scissura,
della quale a lungo parlai nelle prime mie cronache del-
l'anno 1890. Sembra che questa, fra le altre cose, abbia
alquanto compromesso l'avvenire della cassa-pensioni

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