Archivio storico dell'arte — 4.1891

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D. GNOLI

avrebbe ottenuto allora per la sua cappella di Santa Caterina quell'indulgenza clic ottenne poi
nel 1530.

Nelle due pareti laterali e ai fianchi dell'altare, gira uno zoccolo con putti a chiaroscuro,
ne' quali facilmente si ravvisa laminano di Polidoro e del suo compagno. I più hanno in mano

PUTTI DI POLIDORO DA C . Il AV AGGIO E MATURINO.

un libro di musica e cantano ; alcuni piangono, e specialmente quelli sotto al quadro della Mad-
dalena; uno d'essi si appoggia su d'una face rovesciata. Disgraziatamente, in mezzo allo zoccolo,
nelle pareti laterali, sono oggi due specchi di marmo nero con cornici di giallo, lavoro del Sei-
cento, che han tagliato l'antico affresco ; nò si può immaginare se in mezzo ai putti ci fossero
stemmi, o iscrizioni, o altro. I putti sono carnosi, disegnati con mano maestra e bellissimi per
grazia e brio di movenze e d'espressioni.

Sopra allo zoccolo, occupano le pareti laterali due grandi paesaggi dipinti a fresco, con
macchiette di storie, sopì a ai quali è stata data una mano di vernice. Secondo il Vasari, vi sareb-
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