Archivio storico dell'arte — 4.1891

Seite: 170
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facsimile
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GUSTAVO FRIZZORI

anticamente la cappella. In queir ambiente oggidì è raccolto un piccolo gruppo di quadri
antichi.

Quello che c'interessa, senza fondamento di sorta vi ò dato per opera di Cima da Cone-
gliano. Come tale lo vediamo riprodotto in una fotografia dei fratelli Alinari (n. 16470) che
servì da esemplare all'unita tavola (fìg. 6a).

Ora, se noi lo accostiamo per mezzo del suo facsimile alla tavola di casa Borromeo, astra-

(Fig. 6a) MADONNA COL BAMBINO DI BARTOLOMEO VENETO

NELLA CAPPELLA DEL PALAZZO DUCALE DI VENEZIA
(Da una fotografìa dei fratelli Alinari).

zion fatta dal paesaggio, che in quest' ultimo è sostituito da un fondo a parete oscura, non ab-
biamo da penare a rilevare tanti punti di rassomiglianza da avere a conchiudere che il belii-
nesco che si celava fin qui sotto le sembianze dell'accennata accolta di figure non è altri se
non il nostro Bartolomeo. Per quanto la fisionomia della Vergine apparisca alquanto più fine e
delicata nella tavola di Venezia, quella del Bambino ha una conformazione affatto simile, che si
distingue per lo sviluppo esagerato della tempia e del cranio, nonché per la speciale forma del-
l' orecchio.

L'atteggiamento rigido parecchio della mano sinistra della Vergine nel quadro Borromeo
trova corrispondenza certamente non casuale in quello della destra nella nostra tavola illustra-
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