Archivio storico dell'arte — 4.1891

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I PROGRESSI DELLA CRITICA ARTISTTCA

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tiva. Lo stesso dicasi della forma dei piedi del Bambino, dell' altra mano della Madonna col mi-
gnolo ripiegato, intese in senso scambievole, del sistema delle pieghe piuttosto impacciato ed ango-
loso, con motivi analoghi. Ammettiamo che l'esemplare di Yenezia sia dotato di maggior incanto
poetico, in grazia dello sfondo in gran parte; ma nel complesso non dubitiamo ch'esso, che cor-
risponde in modo così palmare a quello segnato della raccolta bergamasca, serve pure a classi-
ficare in modo tanto sicuro l'esemplare milanese da garantirci che non vi sarà d'ora in poi da
mutare opinione in proposito.

La scarsa cognizione poi che si aveva fin qui intorno alla personalità artistica di Barto-
lomeo Yeneto ci spiega come sia potuto accadere che in Milano stessa egli sia stato scambiato
due volte col suo concittadino Lorenzo Lotto; una volta all'Ambrosiana, nella sala Pecis, dove
ci si presenta un'altra tavoletta d'impronta affatto analoga alle suindicate, ben lontana dal
Lotto; un'altra nello stesso Museo Borromeo nella mezza figura di Santa Caterina colla ruota,
appesa propriamente accanto ad una piccola tavola autentica del Lotto.

Intorno a codesta Santa Caterina ci limiteremo ad osservare che appartiene ad un' altra cate-
goria di opere di Bartolomeo, fra le quali va contata una Erodiade della Galleria di Dresda,
un'altra Santa Caterina in quella di Francoforte, quivi erroneamente attribuita a Cesare da
Sesto, e talune altre cose che potranno essere, quando che sia, fra di loro opportunamente coor-
dinate. 1

E qui facciamo punto, non senza esternare la nostra fiducia nell'avvenire della scienza del-
l' arte, mercè i validi mezzi di che dispone, sia che si tenga conto delle scoperte che si vanno
facendo negli archivi, sia del profitto da ricavarsi dallo studio delle opere stesse; studio tanto
agevolato oggidì dal perfezionamento dei modi di locomozione e dalla bontà dei mezzi di ripro-
duzione grafica dei monumenti, non che dal notevole sviluppo del senso critico in genere.

Gustavo Frizzori.

1 V. Lermolieff, op. cit. pp. 223 e 224.
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