Archivio storico dell'arte — 4.1891

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orefici milanesi, coi due Crivelli padre e figlio, mi par tale da indurci a credere che quel della
Tacca sia un sopranome, di cui non so render ragione, col quale fossero conosciuti i nostri
Crivelli. E con ciò concorda il fatto narrato ivi dal Celimi, che cioè egli aveva visto più volte
questo Giovan Francesco tirare collo stioppo a un colombo selvatico che covava in una buca
altissima sul palazzo del cardinale di Santa Fiora (Guido Ascanio Sforza), il che appunto poteva
farsi comodamente dalle finestre o dalla loggia della casa Crivelli. Se così fosse, dovrebbero can-

MEDAGLIA DI GIAMPIETRO CRIVELLI.

celiarsi i due Della Tacca, dei quali non trovo alcun'altra memoria, dal novero degli orefici in
Roma, identificandoli coi Crivelli.

Il nome del Crivelli si deve, con ogni probabilità, registrare anche tra quelli dei medaglisti.
L'Heiss, nella sua grande opera Les médailleurs de la Renaissance nel volume Venise et les Vé-
nitiens (Paris, 1887), riproduce alla tav. XVI, n. 1, una medaglia esistente nel Museo di Torino,

MEDAGLIA DI BENEDETTO CRIVELLI.

che nel dritto ha un busto a testa scoperta, nel rovescio uno scudo o targa ovale con entrovi la
scritta: Joan Pie tro Cr ivello. Egli dice rappresentare un personnage inconnu e pone la me-
daglia fra quelle d'autori anonimi. Parecchie inesattezze sono da correggere in queste indicazioni:
e in primo luogo la medaglia dev'esser tolta da quelle di Yenezia, rappresentando un milanese sta-
bilito a Roma; e il personaggio non è sconosciuto; e l'autore è con ogni probabilità lo stesso Cri-
velli. Anche l'Armand, Les médaillers italiens, ecc., nel voi. II collocò la medaglia tra le venete;
ma nel III (1887), a p. 61, riconobbe che il Crivelli era un orefice che lavorava in Roma dal 1545
al 1552, e che probabilmente è da ritenersi autore della propria medaglia.

E allo stesso Crivelli appartiene con molta probabilità un'altra medaglia esistente a Milano
nel Gabinetto numismatico di Milano, e di cui la fotografia mi è stata gentilmente comunicata

Archivio storico dell' Arte - Anno IV, Fase. IV. 3
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