Archivio storico dell'arte — 4.1891

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AMICO ASPEKTINI

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late, benché generalmente abbiano gli occhi grossi, le labbra sporgenti e strette talora come in
un ghigno, e le sopracciglia aggrottate.

11 quarto quadro è separato dal terzo, per mezzo di un pilastrino ornato da un capitello ad
ippocampi e di un trofeo, e per il lungo da figure tratte dall' antico (Marsia legato all' albero,
Castore e Polluce, una Yittoria).

Rappresenta il quarto scompartimento il trasporto dell'antichissimo Crocifisso, noto sotto il titolo

Tav. III. - IL BATTESIMO DI SANT'AGOSTINO

(Affresco in San Frediano di Lucca).

di Volto Santo di Lucca: nell'ultimo piano del quadro, vedesi la navicella recante la sacra imma-
gine, che si avvicina al porto di Luni, ove il vescovo Giovanni col clero e il popolo l'attende
per porre sul carro il simulacro, soggetto di contesa, e lasciare che i giovenchi esprimessero a chi
toccasse il possederlo, secondo la divina volontà, incamminandosi liberamente verso una od altra
via. Nel primo piano, vedesi la Santa Croce sul carro riccamente parato, tenuta dal vescovo Gio-
vanni; e intorno al carro una folla di persone svariatissime, che fanno atti di adorazione, o favel-
lano dell1 avvenimento. I na vecchia si trascina per via, coli'appoggio del bastonerà tra la folla
si accalca una donna con putti al collo, reminiscenza della predella di Ercole Roberti, già in
San Giovanni in Monte a Bologna; e si distingue un grosso uomo similissimo pure ad altro,
che segue Cristo al Calvario dipinto dal Roberti in quella stessa predella. Precedono il carro
trionfale i sacerdoti cantando laudi, e lo accompagnano magistrati sopra ricchi palafreni, i reli-
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