Archivio storico dell'arte — 4.1891

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LA CAPPELLA DI SAN ZENONE A SANTA PRASSEDE IN ROMA 271

Sono essi di sagome tozze e rozze, con fregi, come al solito, di rilievo assai timido, che
non trovano paragone nelle opere certe del secolo vi, in cni si riscontra invece una gran diligenza
di intaglio ed abuso di trapano e di trafori, e constano di una gola semplice al basso, d'un
listello e d'un cordone che nell'uno è a striscie a spirale, nell'altro scolpito a fusaruole ; d'un echino

I

FIANCO DELLA PORTA DELL'ORATORIO.

rappresentato da una fascia larga, rigonfia e adorna, nell'uno, de'soliti vimini intrecciati, nel-
l'altro, di una fascietta scanalata pure intrecciata alla greca. Le volute non nascono natural-
mente dalla struttura del capitello e non ne formano parte integrale, vi sembrano bensì appiccicate
ai fianchi. Hanno esse scolpiti nel pulvinare, pel capitello a sinistra due mazzi contrapposti di
foglie d'alloro legati nel mezzo da un cordone, per l'altro di foglie di palma; mentre dinanzi,
l'uno mostra le volute con un fiore di margherita, l'altro con una foglia lobata nella parte in-
terna, abbastanza ben girata e disposta.
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