Archivio storico dell'arte — 4.1891

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310 RECENSIONI E CE^

e gagliarda e con una sicurezza di disegno e di tecnica
che fanno ormai di Michelangelo un perfetto maestro,
deve essere annoverato fra i primi tentativi di questo
sommo nella scultura.

E ciò, secondo me, dà a quest'opera una notevole
importanza.

N. B.

Monumento del cardinale Adamo Inglese in Santa
Cecilia a Roma. — Ci comunica l'illustre architetto
conte G. Sacconi, che nell'antichissimo chiostro di Santa
Cecilia, chiuso al pubblico, ha potuto trovare quattro
Angeli inginocchiati, i quali dovevano indubbiamente far
parte del monumento in memoria del cardinale Adamo,
di cui resta nella basilica il sarcofago con su distesa la
figura del morto. Dovevano star sopra alle quattro co-
lonnine a spirale adornanti gli spigoli del detto sarco-
fago, e portare ciascuno un candelabro, come ne' monu-
menti degli Scaligeri a Yerona. Il cardinale, secondo
ne avverte l'iscrizione, morì nel 1498, e non molto dopo
deve essere stato scolpito il monumento.

^1 BIBLIOGRAFICI

I detti Angeli presentano gli stessi caratteri stili-
stici che troviamo nella figura del morto; grandiosità
di linea unita ad una certa monotonia di partiti e roz-
zezza di esecuzione.

II medesimo architetto Sacconi ha pur trovato una
Madonna col Putto in braccio, in figura intiera, che
ricorda la maniera de1 Pisani, specialmente per la mossa
energica del busto che porta indietro, mentre tende
innanzi il capo sorridente verso il Putto in atto pieno
d'amore.

Crede il Sacconi che anche questo gruppo abbia for-
mato parte dello stesso monumento : e certo sarebbe
prezzo dell' opera che la questione fosse studiata e si
ricercasse con ogni diligenza se altri frammenti qua e
colà o nella basilica o nel chiostro potessero trovarsi, af-
finchè anche questo monumento della fine del secolo xiv,
come già quello del cardinale Fortiguerri, opera di Mino
da Fiesole, fosse ricomposto. Il conte Sacconi aggiunge-
rebbe così un'altra alle molte sue benemerenze per l'arte.

E. A.
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