Archivio storico dell'arte — 4.1891

Seite: 322
DOI Heft: 10.11588/diglit.18090.45
DOI Artikel: 10.11588/diglit.18090.46
DOI Seite: 10.11588/diglit.18090#0354
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1891/0354
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
322

GUSTATO FRIZZORI

zione (fig. 9il), dove dominano le figure eminentemente gaudenziesche, tanto maschili quanto
femminili, colla relativa soprabbondanza di panneggi di cui soleva compiacersi.

Poniamo fra i quadri scelti in fine quello quattro volte più grande, che rappresenta la Croci-
fissione, occupante la parte centrale della parete (fig. 10a). A dar campo alla foga de'suoi pensieri
l'artista vi affollò ogni sorta di gruppi e di accessori, fino ad ingenerarvi un eccesso che non può se
non riescire di nocumento all'effetto del quadro nel suo complesso. Pure vi si scorgono motivi
belli e nobili davvero, come sono quelli dei nudi egregiamente studiati con diversi atteggiamenti

Fig. 9a. LA DEPOSIZIONE, DELLO STESSO.

nei tre crocifìssi, negli angeli che v' intercedono, nel gruppo delle Marie attorno alla Tergine
che sviene, alle quali si contrappongono alcune donne spettatrici indifferenti coi loro paffuti
bambini fra le braccia. Il pellegrino che vedesi di faccia, sotto la croce, festeggiato da un cagno-
lino che gli si accosta, non sarebbe altri che Gaudenzio stesso, stando alla tradizione.

In fatto di pale d'altare, Tarallo in oggi non ne possiede se non una sola di mano del suo
pittore, ma fra le più belle in vero e le più pure di quante egli abbia mai eseguito. È quella
che sta esposta sempre dietro l'aitar maggiore della chiesa di San Gaudenzio e che racchiude per
principale soggetto lo Sposalizio mistico di Santa Caterina col Bambino Gesù. Tiene noverata fra
quelle che si sogliono considerare della sua seconda maniera. Noi già ne facemmo cenno, come
di termine di confronto con un' attraente tavola passata nella Galleria di Brera, per acquisto
fattone presso i nobili fratelli Prinetti.
loading ...