Archivio storico dell'arte — 4.1891

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326 GUSTAVO FRIZZONI

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Qui si vorrebbe far menzione di un'altra pala di Gaudenzio Ferrari poco conosciuta, forse
derivata pur essa in origine dalla Val Sesia, e che merita certamente di attirare l'attenzione degli
amatori.

È quella che pervenne oltre una quarantina d'anni fa in dono alla chiesa di San Giovanni di

Fig. 12a. PALA D'ALTARE
in San Giovanni di Bellagio, dello stesso.

Bellagio al Lago di Como. La fìg. 12a qui unita ci dispensa dal descriverne il soggetto. 11 Pianazzi
la incise, ma la morte lo colse prima che gli venisse fatto di unirla alle altre incisioni della sua
opera. 11 dipinto era condotto in origine sulla tavola, d'onde dovette essere trasportato recentemente
sulla tela col consueto noto processo. Le dimensioni sono di circa due metri e mezzo di altezza per 1.20
di larghezza. 1 devoti che vi sono rappresentati appartengono probabilmente a speciali confra-
ternite, le donne apparentemente sotto il patronato di san Pietro, gli uomini sotto quello di
san Paolo. Con questi indizi forse potrebbe riescire a qualche solerte ricercatore della provincia
di Novara di rintracciare l'origine prima del quadro, il (piale noi porgiamo riprodotto da una foto-
grafia, che il sullodato dilettante signor Eugenio Ginoulhiac ricavò dall'incisione del Pianazzi.
La parte più alta, cioè quella della Gloria cogli angeli muniti di tutti i segni della Passione,
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