Archivio storico dell'arte — 4.1891

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M'OS'i DOCUMENTI

sua lettera al conte Alfonso in cui si mostra malcon-
tento di doversi fermare a lungo in quel paese; e in
un'altra sua dello stesso anno si dimostra pronto a di-
pingere una sala, la loggia vicina ed alcune stanze, col-
l'aiuto di altri pittori.

Altre notizie su Lelio e sul figlio Fabrizio ci dà il
Pungileoni, che segue il pittore fino alla morte, avve
nuta nel 1586.

Io aggiungo allo altre riportate una lettera del no-
stro artista, tratta dalla stessa fonte delle precedenti,
e che riguarda interessi suoi.

« Magnifico Messer Barba

« Poi che io me ritrouo qualche denari, mi si è ra-
presentato una ocasione di uno che a quatre biolche
di terra delle nostre, melle uoria uendere con condicione
di riconperarle et cosi gli daria come seria adire la
meta de denari alla mano laltra meta gli pagaria el
fitto sino tanto che eso le riscotesi, si che non uolendo
mai fare cosa che ui torna in adispiacere, con tutto
che questo mi seria gran comodità, oltre il precio puoi
anco delle terre che asai competente, et conquesto ui
priego quanto io so1 et posso che la nostra satisfacione
ui sia atento che non le compre libere o pur douresti
haver più a care che io le godesi che altre persone
atento che sempre che a Idio piace et che noi le aueste,
promettoui se io douessi perdere ciò che gli auesi dato,
restituiruele uolontieri, se ben ciò fuse el presente giorno
et quanto io so et poso ui priego acontentarui che io
compri con questo patto di retrouendere al detto po-
sesore et con questo fine ui mi ofero et racomando in
sieme con tutti nui di casa adio di nouillara il di 7 di
Magio del 1573.

« nepote et figliolo amoroso
« Lelio Orsi ».

Fuori :

« Al molto magnifico Messer Gio. Francesco Orsi
mio barba sempre amorosissimo. Reggio ».

Francesco Malaguzzi.

Altre notizie sui pittori Maineri.

Pochi studiosi si sono occupati di questa famiglia
d'artisti emiliani fiorita tra la fine del xv e la prima
metà del susseguente secolo.

Qualche notizia di essi fu data dal Campori,1 da
G. 13. Venturi, 2 da A. Venturi, 3 l'ultimo dei quali ri-

1 G. Campori, Artisti degli Stati estensi.

G. B. Venturi, Artisti reggiani non nominati dal Tiraboschi.

3 A. Venturi, Archivio storico dell' Arte, anno I, fascicolo III;
anno II, fascicolo I."

chiamò l'attenzione su Gian Francesco Maineri, nome
nuovo nella storia dell'arte, e pubblicò un documento
sulla prigionia di Bartolomeo Maineri e il suo testa-
mento.

In Giacomo e Bartolomeo Maineri già il cav. G. B. Ven-
turi nel breve cenno su questi artisti ne additò i pit-
tori dei palazzi del Comune e del Capitano di Reggio,
giovandosi del Libro dei mandati pel 14G1 del Comune
medesimo. Ora, notizie più dettagliate su tali pitture si
desumono da questa nota tratta dai Recapiti alle Rifor-
mar/ioni del Comune per l'anno stesso : 1

1461.

Queste sono le depinture che avemo depinto in tei
palazo mi Jacomo e bertolame di mainere di bologna.

Prima auemo depinto la camara donde sta Misser

el masaro monta la depintura L. xv

Item ancora auemo depinto landeuino andare fino

a la cuxina monta L. xx

Ancora auemo depinto el puzolo che pasa tra luno

palazo alaltro monta L. xxxxv

Ancora auemo depinto el cortile con la intrada de
uerso la strada con uno compaso sotto la loza che verso
la piazza monta * . . . L. xvi

Ancora auemo depinto la intrada grande del palazzo
fino aluso della sala grande monta . . . L. xviii

Ancora auemo depinto in tei palazo del magnifico
misser el capitanio avemo fato una palastrada intorno
lasala grande con tri compasi in tuna camara e con el
puzolo monta - . . . L. xii

Nella quarta pagina del foglio che contiene la ri-
portata nota, si legge pure :

Questi sono li denari li quali auemo rezeuti mi Ja-
como e bertolamio de lauorero del palazo.

Prima auemo auto livre diexe che ne fe dare Mis-
ser el Massaro Antonio de Carlo.

Primo auemo auto livre xx per man de Ser Fran-
chino di Bonzani.

Ancora auemo auto livre xv per man de Baldi sera
Scaiola.

Ancora auemo fato dare Livre tre a ceschaduno de
quili altri depintori per mano de Ser Franchino di Bon-
zani zoe a Lazaro Pozeto e Bertolame de Ruberà e Ca-
brili et Degani (?).

Ancora auemo fato dare ali diti depinturi zoe Ber-
talamio e Lazaro e cabrin et Degam soldi quaranta zoe
a tri de lore laltro aue Livre tre zo fu Bertolameo da
robera per man de Baldissera Scaiola sone in soma
Livre sesanta e sei.

1 Arch. prov. gen. di Reggio Emilia, Sez. Arch. del Comune e
del Reggimento.
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